«Con il centro accogliente tornano i vecchi clienti»

24 Dicembre 2016

I negozianti storici promuovono l’atmosfera calda, luci, video e sosta a 2,5 euro «Noi ci siamo impegnati e il Comune anche, ora puntiamo sull’area di risulta»

PESCARA. «Tra luminarie d'autore, cori gospel, videomapping e musica classica in filodiffusione per le vie del centro, spettacolini e navette, il commercio in città è in ripresa. Mai come quest'anno stiamo assistendo ad un ritorno di vecchi clienti che non si vedevano da anni e che ci dicono di gradire l'atmosfera calda e accogliente dello shopping in centro. E ciò sta accadendo anche grazie alla proficua collaborazione con l'amministrazione comunale».

Sei storici imprenditori, Marina Dolci (Dolci sport, via Roma); Daniela Caserta (Autore, via Firenze); Patrizia Cipolletta (Champion, via Battisti); Lorenza Cassano (Zero store bimbi, via Firenze); Antonella Garzoni (Box19 oggettistica, via Mazzini); Christian Santilli (Mille e una cialda, piazza della Rinascita), rappresentanti di Pescara d'amare, associazione che conta oltre 150 negozianti, non negano «che ancora ci sono forti criticità da risolvere, come la pulizia e il decoro delle strade e una viabilità disastrosa», ma per trascinare la clientela in centro, che negli ultimi anni ha preferito i centri commerciali per comodità di parcheggi e varietà delle offerte, bisogna che gli esercenti facciano «fronte comune e credano nelle potenzialità della città che deve essere aiutata a tornare agli splendori di un tempo». Noi ci stiamo impegnando, dicono in sostanza gli imprenditori di Pescara d'amare e stilano l'elenco delle cose fatte: «Abbiamo speso un centinaio di euro a testa per avere le luminarie artistiche che danno luce e mettono allegria; il passeggio ha ripreso vita; stasera (ieri) alle 18 sarà inaugurato il videomapping, immagini computerizzate proiettate sul palazzo Arlecchino di piazza Salotto con il meglio degli artisti internazionali premiati in concorso; e ai pescaresi e non suggeriamo di non perdere il meraviglioso spettacolo dell'aurora boreale».

I parcheggi? «2,50 euro per tutta la giornata sull'area di risulta è un prezzo fattibile, ma le porzioni di tempo, non dovrebbero costare più di un euro l'ora». E l'elenco delle cose da fare: «Stiamo raccogliendo firme per avere un cinema nell'area di risulta, area che deve essere al servizio della città. Prima bisogna allontanare i mendicanti di professione, poi pensare a un progetto globale di riqualificazione. Passate le feste e iniziati i saldi, chiederemo un tavolo di concertazione con gli amministratori, l'assessore Giacomo Cuzzi in testa, col quale abbiamo avuto proficua collaborazione, ma anche con l'assessore Stefano Civitarese, per mettere a punto un piano di riqualificazione dell'area di risulta. Vogliamo parcheggi più moderni e una nuova viabilità in grado di convogliare gente in centro».

Il gruppo di esercenti si pone l'obiettivo di incentivare lo shopping puntando sulla «pubblicità positiva, anche nei cinema e sui social, di un commercio, il nostro, che non ha nulla a che vedere con i centri commerciali, ma che lavora sulla tradizione, l'esperienza e la qualità. E in primavera lavoreremo per riavere un mare pulito e un turismo balneare che rilanci Pescara come negli anni del boom economico».

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