Con l’auto nella scarpata per un cinghiale

Manoppello. Le due donne ferite rintracciate dai soccorritori grazie al clacson. Una è ricoverata in prognosi riservata
PESCARA. Fuori strada con l’auto, in una scarpata, per colpa di un cinghiale. Se la sono vista brutta due donne che nella notte tra giovedì e venerdì sono rimaste coinvolte in un incidente stradale a Manoppello, sulla Tiburtina.
Non è stato semplice individuare l’auto con la coppia a bordo, perché il mezzo è finito in un canneto. Ma tutto si è concluso positivamente perché le due sono state tratte in salvo dal personale del 118 e dai vigili del fuoco, che hanno raggiunto la zona insieme ai carabinieri, dopodiché sono finite in ospedale, a Pescara. Sono una 26enne di Alanno, F. P., che era alla guida dell’auto, e una donna di 55 anni di Scafa, G.R., ferita in maniera più grave, tanto che è stata ricoverata.
Tutto accade attorno alle 2, quando arriva la segnalazione dell’incidente. La Citroen C1 condotta dalla 26enne esce fuori strada dopo aver incrociato un cinghiale. Un incontro insolito che deve aver impaurito l’automobilista, prendendola alla sprovvista e costringendola a fare di tutto per evitare l’impatto. In quegli istanti la Citroen si trova nel comune di Manoppello, sulla strada statale 5. In pochi secondi la C1 finisce fuori strada, attraversando un canneto oltre il quale c’è una scarpata di circa 25 metri. Attimi di panico per le due, circondate dalla vegetazione. Parte la segnalazione al 118 e ai vigili del fuoco: i mezzi di soccorso partono da Popoli e Scafa per il 118 mentre i pompieri si muovono da Alanno e Popoli. L’auto si trova a una distanza di circa un chilometro dal bivio di Manoppello ma l’individuazione non è semplice perché è coperta dalla canne. Dalla strada è impossibile individuarla. Ecco perché il 118 chiede alle una delle occupanti dell’auto, rimasta lucida, di cominciare a suonare il clacson. E grazie a quel rumore il mezzo viene individuato e le due vengono estratte dall’abitacolo. Nei minuti successivi la corsa in ospedale, a Pescara, per gli accertamenti del caso finalizzati a capire le conseguenze del brutto incidente.
Una delle due, la 55enne, viene ricoverata in Neurochirurgia e i medici si riservano la prognosi, considerati i traumi riportati. Sta decisamente meglio la conducente del veicolo che è stata giudicata guaribile in 15 giorni e ha lasciato l’ospedale. A Manoppello è arrivato anche il personale dei carabinieri del Radiomobile di Popoli (la compagnia è guidata dal capitano Giovanni Savini). A loro il compito dei rilievi dell’incidente, avvenuto per la comparsa improvvisa di un cinghiale, come raccontato dalla conducente subito dopo il fatto. Su questo punto, sono in corso accertamenti degli uomini dell’Arma. L’episodio ripropone il problema della presenza di cinghiali dal punto di vista della circolazione stradale. Un eventuale scontro tra il veicolo e l’animale avrebbe potuto provocare conseguenze drammatiche, come già accaduto. Solo pochi giorni fa, domenica, un cinghiale è stato avvistato (e anche filmato) a San Giovanni Teatino mentre sfrecciava in strada.

