Con Novavax già 91 immunizzati

Il vaccino degli indecisi arrivato il 1° marzo. Ma ci sono ancora oltre 5mila dosi
PESCARA. Sono 91 i vaccini Nuvaxovid, siero della Novavax, somministrati fino alle 12.30 di ieri, nei vari hub di Pescara e provincia. Sono tutte prime dosi, e chi ne ha ricevuta una dovrà effettuare il richiamo tra 21 giorni. Alla stessa ora di ieri, il personale Asl ha distribuito 23 vaccini a Teramo, 39 all’Aquila e 65 a Chieti per complessive 218 dosi. Per la Asl pescarese, che spinge l’utenza «a non abbassare la guardia perché la pandemia non è ancora finita», sono «ancora pochissime», le dosi, distribuite dal 1°marzo scorso, del “vaccino per gli indecisi” come è stato ribattezzato perché prodotto con metodo “classico” costituito da proteine virali non infettanti. Le dosi ci sono, nei frigoriferi della farmacia ospedaliera ne sono arrivate, il 28 febbraio scorso, 5.300. Il siero può essere utilizzato solo per prime e seconde dosi e non può essere somministrato ai minorenni. Il vaccino viene conservato negli speciali frigoriferi sanitari a una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi. Ogni fiala ha una durata di sei ore e può produrre 10 dosi da 0,5 ml. Novavax, costituito dalle proteine virali che non infettano, può essere somministrato anche in concomitanza con il vaccino antinfluenzale. Gli studi hanno dimostrato che il farmaco ha offerto una protezione del 90-92% contro la malattia sintomatica. Viene distribuito, in affiancamento a Moderna e Pfizer, nei centri vaccinali di Pescara Porta Nuova e Fuksas, Outlet di Città Sant’Angelo, Penne e Scafa. (c.co.)

