Concerto dei Nomadi a Lettomanoppello

L’appuntamento, il 21 settembre, chiude il premio “Lector in terra lecti”. E nel 2025, Goran Bregovic
LETTOMANOPPELLO. Chiude con il concerto dei Nomadi, il 21 settembre alle 19, il premio “Lector in terra lecti”, che si è svolto sabato e domenica scorsi a Lettomanoppello, organizzato dall’Officina dell’onorevole Luciano D’Alfonso, dell’associazione Woo, della Fondazione Europa prossima e dell’associazione Pietrara conviviale, e al patrocinio, tra gli altri, della Siae.
«Questo concerto», spiega D’Alfonso, «nasce per sostenere il progetto della Città della Majella. L’ambizione originaria era di tenere l’evento in località Terra Rossa di Lettomanoppello, un luogo che coniuga la vicinanza del mare con la montagna. Ma c’è stato un problema dovuto alla scarsa conoscenza del diritto amministrativo», sottolinea riferendosi «al direttore del Parco facente funzioni». Un obiettivo che resta però immutato per l’edizione del 2025: «Abbiamo previsto un concerto di Goran Bregovic a Terra Rossa», anticipa lo stesso D’Alfonso, «e stiamo lavorando alacremente per avere, all’Interporto di Manoppello, un live del più grande cantautore del Novecento attualmente in attività, per il quale ho già trovato le disponibilità economiche. Sono convinto che il direttore dell’Interporto, che ha maggiore conoscenza del diritto amministrativo, davanti a una domanda presentata con un anticipo di 12 mesi non potrà opporre un diniego in ragione del fatto che non conosce la materia. Daremo 12 mesi anche al futuro direttore dell’Ente parco della Majella, in modo tale che studi la legge 241/90 e capisca che si può dire di sì attraverso le prescrizioni. In ogni caso, la mattina del 21 settembre ci vedremo a Terra Rossa per parlare».

