Concordia, Pescara scorta la nave

29 Luglio 2014

Il reparto volo della Guardia costiera ha accompagnato il relitto a Genova

PESCARA. Nella tarda serata di domenica, il velivolo Manta 10-01 del reparto volo della Guardia costiera è rientrato a Pescara dopo due settimane di intensa attività di volo legata alle operazioni di refloating and towing del relitto Costa Concordia. Il velivolo, rischierato all’aeroporto di Grosseto dal 14 luglio è stato inserito nel dispositivo operativo di sicurezza per garantire il monitoraggio del traffico marittimo, l’interdizione dell’area e il continuo monitoraggio ambientale lungo il percorso del convoglio mediante i sofisticati sistemi elettro-ottici di bordo. La sorveglianza effettuata in 60 ore di volo, ha visto impegnati gli equipaggi anche nell’arco notturno, specialmente quando il convoglio ha navigato in prossimità delle coste corse. L’intensa attività non ha distolto gli equipaggi dal compito primario della guardia costiera: la ricerca e il soccorso della vita umana in mare. «Il coinvolgimento del reparto volo di Pescara in un’operazione senza precedenti», ha dichiarato Amitrano, «è motivo di orgoglio per tutto il personale del nucleo».

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