Concorso da vigili, 77 in corsa Ecco le domande trabocchetto

Dopo le 192 bocciature ai test scritti, altri 24 esclusi alle prove fisiche: conto alla rovescia per gli orali Il comandante Casale: «I quiz non erano affatto difficili ma coerenti con gli argomenti dell’esame»
MONTESILVANO. La carica dei 101 aspiranti agenti della polizia municipale arriva allo stadio Mastrangelo, ma solo per 77 candidati continua la “corsa” versa il posto fisso a Palazzo Baldoni. Proseguono le fasi del concorso indetto dal Comune di Montesilvano per implementare il personale del comando(12 assunzioni, 6 a tempo indeterminato e 6 stagionali. Dopo la prova scritta, che la scorsa settimana ha visto solo 101 dei 293 candidati (due esclusi su tre con polemiche e ricorsi annunciati per gli errori nella prima versione della graduatoria) che si sono presentati sui banchi del Palafiere di Pescara (contro i 428 iscritti) superare la prima fase, ieri mattina all’impianto sportivo di via Senna si sono svolte le prove ginniche-sportive che hanno ridotto ulteriormente il numero dei concorrenti ancora in gara. Sono stati 77, infatti, coloro che hanno superato prima il test della corsa piana di 1000 metri da compiere in un tempo massimo di 4,5 minuti per gli uomini e 5,20 per le donne, e poi anche quello del salto in alto con rincorsa per almeno un metro per gli uomini e 90 centimetri per le donne. Dopo l’esecuzione dei due test, la commissione ha deciso di non sottoporre i candidati anche alla prova della trazione alla sbarra, che avrebbe dovuto svolgersi nella giornata di oggi.
Intanto, dopo le polemiche sull’elevato numero di candidati bocciati alle prove scritte dei diversi concorsi indetti dal Comune (oltre a quello per la polizia municipale sono in corso anche i concorsi per l’assunzione di funzionari per il settore amministrativo, tecnico e contabile), il comandante Nicolino Casale torna sul tema e, domande del quiz alla mano, chiarisce due aspetti: «Innanzitutto le 60 domande della prova scritta non erano affatto difficili ed erano perfettamente coerenti con gli argomenti oggetto di esame, come chiunque può verificare sul sito istituzionale del Comune dove i test sono stati pubblicati», evidenzia. «Le risposte per ogni quesito erano tre e non quattro come spesso accade, inoltre una delle tre era “nessuna delle precedenti” per cui la scelta, in molti casi, si riduceva a due sole opzioni. La dimostrazione arriva anche dal fatto che, sebbene due candidati su tre non abbiano superato la prova, la percentuale dei promossi è stata di oltre il 30%, quindi di gran lunga superiore rispetto alla media nazionale dei concorsi in cui difficilmente si supera il 15 per cento».
Quanto al contenuto delle domande, diverse hanno riguardato le sanzioni amministrative e il Codice della Strada, come i divieti di sosta, i limiti di velocità e le corsie riservate, ma non sono mancate quelle relative al funzionamento della macchina comunale, ad esempio sulle funzioni del sindaco, del sistema penale, con una domanda sull’ultimo grado di giudizio o la durata della legislatura. Tra i quesiti più semplici: la durata della carta d’identità, la possibilità di modificare l’uniforme o “come si entra a far parte della polizia locale?”. Il prossimo e ultimo step, che si svolgerà nelle prossime settimane, sarà un colloquio orale individuale, su una o più materie previste dal bando, nel corso del quale si procederà all’accertamento della conoscenza dell'inglese e delle tecnologie informatiche.

