Concorso-scuola, decisa la data

Il 22 ottobre la prova per gli aspiranti docenti, Cisl Abruzzo chiede il rinvio
L’AQUILA. È il 22 ottobre la data “x” per il concorso scuola che vedrà 10mila abruzzesi in prima linea per conquistare una cattedra. Il grande giorno tanto atteso dagli aspiranti docenti è stato reso noto ieri e sarà pubblicato nella gazzetta ufficiale di oggi. Nel pieno rispetto delle normative per il contrasto al coronavirus l’esame, che sarà articolato su un’unica prova, sarà scaglionato e darà la possibilità a ben 700 persone di ottenere una cattedra entro settembre del prossimo anno. In Abruzzo, però, ci sono ancora pochissime aule a disposizione per far svolgere gli esami e tante difficoltà nel reclutare i componenti delle commissioni, tanto che è stato posticipato a domani il termine ultimo per la presentazione delle domande.
Ma in poco più di 20 giorni si riuscirà a fare tutto? «Le procedure del concorso straordinario e ordinario che saranno espletate nei prossimi mesi come deciso dal ministro Lucia Azzolina non vedranno un’assunzione prima del primo settembre 2021», ha commentato Davide Desiati, della Federazione interregionale Cisl Scuola Abruzzo Molise, «non si comprende perché c'è tutta questa fretta nel pieno, tra l’altro, di un’emergenza come questa. Siamo alle prese con il rientro in classe dei ragazzi, ci sono tanti problemi come il reclutamento delle aule, la gestione del personale fragile e trovo fuori luogo occuparsi di altro. L’ufficio scolastico regionale, per esempio, ha dovuto posticipare al 30 settembre la data della presentazione delle domande perché c'era una carenza di commissari da mettere a disposizione per le commissioni d’esame. Forse è il caso di spostare ai primi mesi del 2021 le prove dal momento che si avranno comunque 7 mesi a disposizione per organizzare tutto».
Secondo Desiati il vero problema sarà rappresentato dal reclutamento del personale per le commissioni e degli spazi dove far svolgere l’esame dal momento che, per mettere in atto il distanziamento, tante scuole hanno utilizzato anche aule informatiche e laboratori.

