Confartigianato: sportello turistico per l’accoglienza
Dalla Confartigianato arriva il suggerimento di Vincenzo Vianale che vedrebbe bene dentro la stazione «delle postazioni turistiche per l’accoglienza, con addetti che conoscano la città e le lingue...
Dalla Confartigianato arriva il suggerimento di Vincenzo Vianale che vedrebbe bene dentro la stazione «delle postazioni turistiche per l’accoglienza, con addetti che conoscano la città e le lingue straniere e siano in grado di dare informazioni sui mezzi di trasporto e sulla città in generale». Stessa cosa «per l’aeroporto e il porto». L’associazione di categoria in passato ipotizzò «l’attivazione di un servizio di affitto delle bici» o «a mettere gli spazi vuoti a disposizione di associazioni che movimentino l’ambiente, a prezzi calmierati, anche per ridurre la presenza di persone poco raccomandabili. Serve un progetto di riqualificazione per fare in modo che la stazione diventi un punto di riferimento anche per chi gravita già in quella zona e magari si potrebbe pensare a una biblioteca». È partita proprio dal servizio del Centro sui locali deserti della stazione, la riflessione di Vincenzo D’Aquino, direttore del Fla e vice presidente del Museo delle Genti. In questi giorni sta lavorando su un’idea con Vincenzo Tini D'Ignazio, vice presidente della Fondazione Malvina Menegaz, che organizza “Castelbasso Progetto Cultura”. Nell’ambito di una collaborazione Fla-Castelbasso, «abbiamo ipotizzato una mostra abbinata a laboratori didattici», spiega D’Aquino. E il posto ideale potrebbe essere la stazione perché «è visitabile da chi viaggia in treno e, quindi, ha un po’ di tempo da utilizzare mentre aspetta. E poi la stazione è raggiungibile da tutto l’Abruzzo, per cui si potrebbe arrivare qui in treno per partecipare ai laboratori». Comunque può essere «interessante» pensare di allestire delle mostre, trattandosi di un posto «centrale». (f.bu.)

