Congedo dal lavoro: si possono chiedere i 5 mesi dopo il parto

16 Maggio 2019

PESCARA. Si può chiedere il congedo di maternità esclusivamente dopo il parto ed entro i successivi cinque mesi. La novità è contenuta nella legge di bilancio e precisata nel messaggio Inps 1738/2019...

PESCARA. Si può chiedere il congedo di maternità esclusivamente dopo il parto ed entro i successivi cinque mesi.
La novità è contenuta nella legge di bilancio e precisata nel messaggio Inps 1738/2019 pubblicato qualche giorno fa dall'ente previdenziale, in attesa dell'emanazione di apposita circolare. La legge di Bilancio riconosce, in alternativa a quanto disposto dal Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, (che dà il diritto alle lavoratrici di poter astenersi dal lavoro due mesi prima del parto e per i tre mesi successivi), da la facoltà alle lavoratrici di astenersi dal lavoro solo dopo l'evento del parto entro i cinque mesi successivi allo stesso. La facoltà può essere concessa se il medico specialista del sistema sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. Ne deriva che, la madre lavoratrice potrà godere del congedo di maternità, dal giorno successivo alla data del parto e per i 5 mesi successivi.
A tal proposito, in attesa di emanare la circolare operativa, per salvaguardare i diritti delle madri che intendano avvalersi della facoltà di astensione esclusivamente dopo l'evento del parto, l'Inps rende possibile a queste madri di esercitare l'opzione presentando domanda telematica di indennità di maternità, spuntando la specifica opzione.
È da ricordare che, la domanda di maternità deve essere presentata prima dei due mesi che precedono la data prevista del parto ed in ogni caso mai oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile (pena la prescrizione del diritto all'indennità) ed esclusivamente per via telematica o direttamente sul sito web istituzionale (con PIN dispositivo) o tramite Patronato oppure tramite Contact Center. (g.b.)