Consorzio di bonifica, la protesta

Stella, consigliera regionale M5S: avvisi di pagamento ingiustificati
PESCARA. «Molti cittadini delle provincie di Pescara e Chieti si stanno vedendo recapitare dal Consorzio di bonifica Centro avvisi di pagamento che sarebbero ingiustificati». La denuncia arriva dalla consigliera regionale Barbara Stella (M5S) che si fa portavoce delle «segnalazioni di tanti cittadini». Fa sapere Stella: «Pare che si richieda il pagamento di un “beneficio potenziale” di allacciarsi alla rete idrica, anche se di fatto non si usufruisce del servizio», questione su cui annuncia una nuova interpellanza «affinché si faccia al più presto chiarezza su questa vicenda, chiedendo che la Regione faccia la sua parte per mettere fine a una contribuzione consortile che non è né adeguata né coerente con i reali servizi offerti».
E la consigliera regionale aggiunge: «Non è la prima volta che i cittadini sono costretti a denunciare fatti del genere per difendersi da richieste che probabilmente sono illegittime. Ricordo che una sentenza del Tar ha già condannato il Consorzio a restituire i contributi pagati in passato per chi non traeva alcun beneficio dalle opere consortili, aspetto già chiarito anche da una sentenza della Corte costituzionale nel 2018. Ancora una volta, l’Ente tenta di far cassa sulle spalle delle famiglie, già provate dai rincari degli ultimi anni. Il presidente Marsilio e la sua giunta pensino a risolvere i problemi che pesano sulla vita quotidiana degli abruzzesi».

