Consulta e consiglio dei ragazzi

2 Dicembre 2015

Istituiti due nuovi organismi per migliorare le politiche sui giovani

SANT’ANGELO. La consulta dei giovani e uil consiglio comunale delle bambine e dei bambini. Le due fresche istituzioni sono frutto del lavoro amministrativo della vicesindaco di Città Sant’Angelo, Alice Fabbiani (nella foto) che ha voluto e promosso in Consiglio comunale l’approvazione dei due nuovi organismi.

«Questa decisione nasce dalla convinzione che i bambini possano correttamente ed efficacemente contribuire a un migliore governo della città» commenta la vicesindaco, «perchè si tratta di un’esperienza che avvicina i ragazzi alle istituzioni e risveglia in loro la consapevolezza di essere parte integrante e attiva della città». Anche i bambini di Città Sant’Angelo avranno dunque un luogo pubblico dove potranno esprimere esigenze, avanzare le loro proposte su tematiche a loro vicine quali ambiente, scuola, sport, cultura e tempo libero.

«Questa esperienza» riprende Fabbiani, «diventa un importante esercizio di responsabilità, autonomia e presa di coscienza delle proprie capacità decisionali oltre che essere un valido che fa toccare con mano il funzionamento della macchina amministrativa».

Quanto alla consulta dei giovani, prosegue la promotrice dei due progetti, «la finalità è quella di rendere partecipi alla vita politico-amministrativa i ragazzi, le nuove generazioni, rendendoli protagonisti attraverso un organismo permanente di osservazione sulla condizione giovanile e di comunicazione e di ascolto da parte dell'amministrazione».

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