Contagi, ecco la mappa della seconda ondata

15 Ottobre 2020

L’Aquila, Avezzano e Pescara le città con più casi a partire dal primo ottobre E i nuovi dati fanno segnare altri 126 positivi. I ricoverati salgono a 169

PESCARA. Ancora una volta numeri record in Abruzzo: sono 126 i nuovi casi di coronavirus emersi dai test eseguiti nelle ultime ore. È uno dei dati più alti mai registrati dall'inizio dell'emergenza. La mappa dei casi comune per comune dimostra quanto l'epidemia, diversamente dalla fase primaverile, stia interessando l'intero territorio regionale, dalla costa all'entroterra, dalle città ai paesini. Mentre aumentano i ricoveri, si registrano ancora problemi nelle scuole, stavolta a Montesilvano, dove gli alunni di due classi sono in quarantena dopo che una maestra è risultata positiva al virus.
NUOVI CASI. Nella fase primaverile dell'emergenza, in tre mesi si erano registrate solo sei giornate con oltre cento casi.
Ora, nel giro di cinque giorni, sono stati ben quattro i bollettini con dati a tre cifre. Ai 146 nuovi casi di martedì - numero altissimo, secondo solo al record abruzzese di 160 nuovi positivi registrato il 29 marzo - seguono i 126 contagi accertati ieri. Sono emersi dall'analisi di 2.529 tamponi. Del totale, 45 casi riguardano la provincia dell'Aquila, 25 la provincia di Chieti, 21 il Teramano, 14 il Pescarese e uno un paziente fuori regione, mentre per venti sono in corso verifiche sulla provenienza.
IL VIRUS ALL'AQUILA. La località con più nuovi casi è ancora una volta L'Aquila: ben 25 i contagi recenti. Martedì erano stati 32 e lunedì 17.
Il virus, d'altronde, nelle ultime settimane sta circolando in modo significativo nel capoluogo. Casi si sono registrati anche all'università, mentre c'è la massima attenzione su bar, ristoranti e pub. Altri dieci casi a Celano. Considerati i numeri imponenti, già da martedì il sindaco, Settimio Santilli, con apposita ordinanza ha annullato gli eventi e le cerimonie civili e religiose ed ha anticipato di un'ora, rispetto al Dpcm di Conte, la chiusura dei locali (ore 23). Si tratta del primo sindaco ad aver inasprito le restrizioni, ipotesi prevista dal provvedimento nazionale. Tra le altre località con più casi recenti vi sono Vasto (10), Avezzano, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano (5), Chieti, Pescara e Teramo (4). Fermo a 489 il bilancio delle vittime: l'ultimo decesso riguarda il 76enne di Fossacesia che era ricoverato al Covid Hospital di Pescara, dove due settimane prima era morta anche la moglie, pure lei positiva al virus.
MAPPA DEL CONTAGIO. L'analisi dei dati comune per comune dal primo ottobre a ieri, fatta in base alle residenze, consente di scattare la fotografia della diffusione del virus.
In testa c'è L'Aquila, con 113 casi. Subito dopo, con 59 casi, c'è Avezzano, pure interessata da focolai imponenti. A seguire c'è Pescara che, considerato l'elevato numero di abitanti, tutto sommato sta reggendo bene. Con meno di 50 casi ci sono Teramo (42), Celano (40), Montesilvano (39), Chieti (30), Colonnella (30). Tra le località con più contagi in due settimane anche Sant'Egidio alla Vibrata (22), Cepagatti (19), San Salvo (18), Sulmona (17), Silvi (16), Castel di Sangro (14), Montorio al Vomano (14), Nereto (13), Spoltore (13), Bellante (12), Francavilla (12), Martinsicuro (11), Atessa (10) e Pineto (10).
RICOVERI IN AUMENTO. Continua a salire il numero degli attualmente positivi al virus: sono 122 in più, per un totale di 1.801, dato analogo a quelli dell'inizio di maggio, quando però la curva era in discesa. Del totale delle persone attualmente malate, 154 pazienti (+8 rispetto a martedì) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 15 (invariato) in terapia intensiva.
Tutti gli altri, 1.632 persone (+114), sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Il numero delle persone che giorno dopo giorno si ammalano è di gran lunga inferiore a quello dei guariti, solo tre in più nelle ultime ore (totale 3.156).
MAESTRA CONTAGIATA. Sempre di più i minorenni malati di Covid-19. Se, tra i nuovi casi, la paziente più anziana è una 89enne della provincia dell'Aquila, la più giovane è una bimba di 5 anni del Pescarese. Le persone di meno di 19 anni, cioè in età scolare, sono dodici: quattro nell'Aquilano, quattro nel Chietino, tre in provincia di Teramo e una in provincia di Pescara.
Diverse le scuole chiuse in Abruzzo, da Avezzano a Bellante e a Palmoli, a causa di focolai tra gli studenti. A Montesilvano gli alunni di due classi ed alcuni docenti della scuola primaria “Saline” dell'Istituto comprensivo Gianni Rodari sono in quarantena dopo che un'insegnante è risultata positiva. La docente si è assentata dopo aver manifestato i primi sintomi ed è stata sottoposta a tampone, che ha dato esito positivo. Sono quindi scattati tutti i protocolli del caso: la Asl ha avviato l'indagine epidemiologica e si sta occupando dell'esecuzione dei test sulle persone in quarantena, mentre il comune ha disposto la sanificazione straordinaria dei locali. POLIZIOTTI POSITIVI. Positivi al coronavirus anche diciassette poliziotti impegnati nel servizio d'ordine del 103esimo Giro d'Italia, che domenica e martedì ha fatto tappa in Abruzzo. Gli agenti, provenienti da varie zone d'Italia, sono in isolamento all'hotel Villa Maria di Francavilla al Mare. Ad occuparsi dei tamponi è stata la Asl di Chieti.
«Nessuno di loro è di Francavilla», precisa il sindaco, Antonio Luciani, «gli agenti al loro arrivo sono stati sottoposti al tampone di routine al quale sono risultati positivi. Sono isolati, nello stesso luogo a Francavilla. E sembra che siano tutti asintomatici».