Contagi stabili, ma ci sono 3 vittime

8 Dicembre 2021

Nell’ultimo bollettino 156 nuovi casi. Cala il numero dei ricoveri: niente zona gialla

PESCARA. Il virus si diffonde, ma negli ultimi giorni meno rapidamente. Il bollettino regionale di ieri, infatti, riporta 156 nuovi positivi in Abruzzo. Quello del martedì precedente ne segnalava 149. Resta quindi inalterato il dato sull’incidenza settimanale: 134 casi ogni centomila abitanti, 84 in più del limite di 50 per restare in zona bianca.
L’Abruzzo si salva però dalla zona gialla grazie al numero dei pazienti ricoverati in ospedale, che nelle ultime 24 ore è sceso da 128 a 127: il tasso di occupazione delle terapie intensive resta al 4% (il limite è il 10%), così come quello dei posti letto in area medica al 9% (il limite è al 15%)
Ci sono però altre tre vittime del virus, che portano il tragico bilancio a 2.602 dall’inizio della pandemia: si tratta di una 92enne di Alba Adriatica, di un 91enne di Sulmona e di un 78enne di Pescina.
I NUMERI SUI
CONTAGI
Scende il tasso di positività dei test, passato dal 7,4% del bollettino di lunedì al 4,1% di quello di ieri. I 156 nuovi positivi sono stati scovati, infatti, con 3.792 tamponi molecolari. Il più giovane dei nuovi contagiati è un bambino di un anno del Teramano, la più anziana è una 95enne del Chietino.
Dopo giorni di record su record per la provincia di Teramo, è invece quella di Chieti ad aver fatto registrare più casi in 24 ore, ben 67. Subito dopo l’Aquilano con 35 e, appunto, il Teramano con 35. Staccato il Pescarese con 12. È invece la città dell’Aquila quella che fa registrare più casi di tutti, con 20 nuovi positivi.
Il Teramano resta però in testa per incidenza, con i suoi 216 casi ogni centomila abitanti nell’ultima settimana, in calo di una unità nelle 24 ore. Al secondo posto il Chietino, che passa da 132 a 136, poi il Pescarese che scende da 94 a 92 e l’Aquilano che cala da 96 a 91.
I NUMERI
SUI RICOVERI
Gli attualmente positivi diventano quindi 4.961, vista la guarigione di 240 abruzzesi in 24 ore. Di questi, 119 pazienti sono ricoverati in ospedale ma in area medica, uno in meno del giorno precedente. Restano 8 i pazienti in terapia intensiva. Gli altri 4.834 positivi sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
IL CONFRONTO
CON UN ANNO FA
Rispetto al bollettino del 7 dicembre 2020, i casi sono 32 in più. Un anno fa l’Abruzzo tornava dalla zona rossa alla zona arancione e i casi di giornata, condizionati quindi dalle forti restrizioni delle settimane precedenti, furono solo 124.
Ma, rispetto a oggi, il numero dei positivi e dei ricoverati era nettamente superiore. Un anno fa gli attualmente positivi erano infatti 16.641, cioè quasi quattro volte di più di quelli del bollettino di ieri. I ricoverati invece erano in totale 751 – cioè quasi sette volte di più di oggi – con i 678 in area medica e i 73 in terapia intensiva. Le nuove vittime del virus il 7 dicembre 2020 furono nove.
È chiaro quindi come l’arrivo della variante Delta abbia aumentato la contagiosità del virus, mentre il vaccino sia riuscito a frenare le complicazioni gravi negli abruzzesi positivi, trasformando drasticamente la situazione. (l.t.)