Contagiati e guariti: il pareggio è vicino

30 Maggio 2021

Ecco il grafico della speranza. Entro l’estate il punto zero casi

PESCARA. È sempre più breve la strada che porta l’Abruzzo nella zona bianca. Sfumata l'ipotesi di anticipare a domani il passaggio dalla fascia gialla, ora l’attenzione si sposta sul numero degli attualmente positivi che si avvicina sempre di più all'azzeramento.
La tabella che pubblichiamo mostra il confronto, da inizio pandemia, tra i contagiati e i pazienti dimessi perché hanno sconfitto questo maledetto virus. I primi sono 73.972; i secondi 65.983. Si va verso il pareggio che arriverà insieme all'immunità di gregge, tra fine agosto e settembre. Ma si guarda anche e soprattutto al numero dei decessi, che certamente è il dato che conta di più. Un numero che potrebbe anche azzerarsi nel giro di qualche giorno.
Nell'ultima settimana sono state 13 le vittime del Covid, in calo rispetto ai sette giorni precedenti (15). È un dato che decresce lentamente ma che, se consideriamo i numeri tragici di metà marzo, quando i morti settimanali si aggiravano attorno ai 90 casi, fa capire che l'Abruzzo è vicino alla fine di un incubo. Lo stesso quadro viene fuori anche dagli ospedali che si svuotano, e dai nuovi ricoveri in intensiva che questa settimana sono stati solo quattro: tutti di anziani non ancora vaccinati.
I CASI. I nuovi positivi ieri sono stati 55 e tra questi un adolescente aquilano di 12 anni e una 84enne della provincia di Chieti.
Nelle ultime 24 ore sono guarite 48 persone, mentre gli abruzzesi ancora positivi sono 5.509. Il numero di tamponi molecolari analizzati è sceso a 3.059, portando il totale dei test analizzati dall'inizio della pandemia a 1.112.984.
I tamponi antigenici sono stati invece 1.494. Torando ai grandi numeri, del totale dei contagiati da marzo del 1020, (73.972), quasi 66mila sono già guariti.
Infine, a dimostrazione che il virus è in discesa netta, c’è da sottolineare che ieri, su 305 comuni abruzzesi quello con più contagi recenti è risultato Vasto con appena 6 positivi al Covid.
I DECESSI. Anche il dato sui decessi giornalieri continua a scendere non solo perché ci sono meno persone che contraggono il virus, ma anche grazie alla campagna di vaccinazione delle fasce più a rischio che procede speditamente.
I morti segnalati ieri sono due: un 71enne di Monteodorisio e una 87enne di Manoppello. Il giorno prima i decessi erano stati tre. In una settimana le vittime sono state 13: è il dato più basso in assoluto nel 2021. Dall'inizio dell'anno i decessi in Abruzzo sono stati 1.223.
I RICOVERI. La curva dei ricoveri continua a scendere. Ieri nelle terapie intensive si è registrato un solo nuovo ingresso con un saldo, tenendo in considerazioni decessi e dimissioni, pari a -2. Il numero dei posti letto occupati nelle intensive è così sceso all'8%, una delle percentuali più basse a livello nazionale. Solo 7 regioni, soprattutto le meno popolose, hanno un dato statistico inferiore.
Tirando le somme iI posti occupati sul totale disponibile in Abruzzo nelle terapie intensive sono 15. E per quanto riguarda i posti in medicina Covid, il tasso di occupazione è all'11%, con un ulteriore calo nella giornata di ieri (-1%) che significa 29 punti percentuali sotto la soglia di allerta del 40%. (p.g.)