«Continuiamo a lottare per te»

17 Gennaio 2018

La zia di Ilaria Di Biase, la cuoca del resort: «Te lo dobbiamo»

ARCHI. Ecco la lettera che Pina Di Giorgio, zia di Ilaria Di Biase, la cuoca dell’hotel Rigopiano tra le 29 vittime della valanga, dedica alla nipote alla vigilia del primo anniversario di quella tragedia.
«È passato un anno da quel maledetto giorno in cui il tuo sorriso è stato strappato... In cui la tua vita, i tuoi sogni sono stati spezzati. Un anno che la nostra famiglia è stata travolta da quella maledetta valanga. Da allora niente è più come prima.. Non passa giorno in cui il mio pensiero non venga a te, in cui mi chieda perché ti hanno strappata alla vita? Perché ti hanno tolta alla tua mamma e a tutti noi? Mi dicono è stato il destino... No, non è stato il destino. È stata la mano degli uomini... Quegli uomini che non hanno saputo fare il loro lavoro...Quegli uomini che hanno anteposto a te pochi maledetti soldi. E allora quegli uomini devono pagare. Devono pagare perché la tua mamma non vive più senza di te... Perché la nostra famiglia è stata distrutta. Perché noi non vedremo più il tuo sorriso... Quel sorriso dolce che avevi sulla bocca da quando eri piccola. Il 31 dicembre scorso è stato il primo senza il tuo messaggio “ auguri zia Pi.. Ti voglio bene” che ogni fine anno mi mandavi... E anche se io ti continuo a parlare ogni giorno.. Tu.. Non mi rispondi più... E questo per colpa loro!! Ti voglio bene amore di zia e te ne vorrò sempre. Qui continuiamo a lottare perché un minimo di giustizia si raggiunga. Te lo dobbiamo».
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