Contrada Fontechiaro tra buche ed erbacce

FRANCAVILLA. Tornano a protestare i residenti di contrada Fontechiaro a Francavilla al Mare per le pessime condizioni in cui versa la strada provinciale 221 (ex strada statale 649) che porta nella...
FRANCAVILLA. Tornano a protestare i residenti di contrada Fontechiaro a Francavilla al Mare per le pessime condizioni in cui versa la strada provinciale 221 (ex strada statale 649) che porta nella zona di Tricalle, a Chieti.
Tre le problematiche principali che vengono segnalate da coloro che vivono e lavorano nella contrada, e dunque ai lati della strada provinciale: il manto stradale disomogeneo e sconnesso in più punti, la presenza di profonde e pericolose buche nella parte laterale della carreggiata e la vegetazione incolta che ormai ha ristretto la larghezza della strada in più punti. L’asfalto è danneggiato in varie parti della provinciale e si nota come siano anni che non venga rifatto, ma solo rattoppato in modo approssimativo di volta in volta. All’altezza del ristorante “Agli Amici” ci sono quattro, cinque buche profonde e molto pericolose soprattutto per ciclisti e centauri, mentre andando oltre, il guard-rail, sul lato destro, ormai non si vede più perché è stato sovrastato dall’erba incolta cresciuta a dismisura, mentre dall’altra parte la vegetazione scende ripida sulla carreggiata dopo aver superato il muretto in cemento.
«Sono anni che chiediamo interventi», racconta Lucilla Mancinelli, residente e proprietaria dell’omonima azienda agricola, «ma nessuno fa niente. La strada è pericolosa, soprattutto in curva e gli incidenti sono all’ordine del giorno. Diversi anni fa, abbiamo chiesto anche la realizzazione dei marciapiedi, visto che i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla strada». Sulla stessa lunghezza d’onda Nicola Candeloro del Residence Candeloro: «La carreggiata si riduce sempre di più per l’erba sui lati, ogni anno la situazione peggiora, i pedoni rischiano la vita da queste parti e con i ciclisti bisogna fermarsi per evitare di investirli. È diventata una strada provinciale abbandonata a se stessa, non se ne occupa la Provincia e nemmeno il Comune. Non è un bel biglietto da visita per chi passa da queste parti».
I residenti, e coloro che hanno attività commerciali, sono pronti anche a una petizione con una raccolta firme. «Abbiamo detto e segnalato al Comune, ma nessuno fa niente», segnala Enzo Tavelli del ristorante “Agli Amici”, «chiediamo almeno la manutenzione visto che il guard-rail e la cunetta laterale non si vedono più a causa della vegetazione. Poi è molto pericoloso di sera, con il buio, visto che da Villa Pini in molti scendono come proiettili». Un paio di anni fa i residenti firmarono una petizione per chiedere la realizzazione dei marciapiedi visto che in molti raggiungono a piedi la fermata dell’autobus e la zona della scuola.
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