Contributi per affitti e bollette: già 100 domande in pochi giorni

PESCARA. Proseguono le lunghe file davanti ai punti di ascolto della Caritas per ottenere il contributo, messo a disposizione del Comune, per aiutare le famiglie in difficoltà economiche a pagare...
PESCARA. Proseguono le lunghe file davanti ai punti di ascolto della Caritas per ottenere il contributo, messo a disposizione del Comune, per aiutare le famiglie in difficoltà economiche a pagare bollette, affitti e l’acquisto di beni di prima necessità. Il progetto si chiama «Una mano tesa». Nel giro di pochi giorni, sono state già presentate oltre 100 domande. Lo ha rivelato l’assessore all’ascolto del disagio sociale Nicoletta Di Nisio.
Ma le richieste sono sicuramente destinate ad aumentare. I fondi a disposizione, però, non sono molti, ci sono 50mila euro e quindi è probabile che alcune domande non vengano soddisfatte. Comunque, si potranno richiedere contributi fino ad un massimo di 700 euro per spese maturate nel periodo gennaio-settembre di quest’anno. I soldi possono essere utilizzati per pagare bollette di luce, gas e acqua, canoni di locazione di abitazioni private (esclusi quindi gli alloggi popolari dell’Ater), viaggi per visite mediche, vestiario, farmaci, beni di prima necessità, assicurazioni auto, rette e attività extrascolastiche e ludiche per figli minorenni.
Non c’è un termine per presentare le domande. Queste verranno accettate fino a quando il fondo non sarà esaurito.
Ricordiamo, in proposito, indirizzi e orari dei punti di ascolto gestiti dalla Caritas dove si possono compilare e consegnare le domande. Lunedì, dalle 9 alle 12, al Centro famiglie (palazzo ex Inps del Comune) in piazza Italia; martedì, dalle 9 alle 12, in piazza Italia oppure nella sede dell’associazione Insieme per Fontanelle in via Caduti per servizio 39; mercoledì, dalle 9 alle 12, in piazza Italia o alla circoscrizione Colli in via di Sotto 2; giovedì, dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 17, al Centro famiglie in piazza Italia; venerdì, dalle 9 alle 12, in piazza Italia o all’Urban in via Giardino; sabato, dalle 9 alle 12, in piazza Italia.
«Prosegue dunque a gonfie vele, con l’adesione di tanti cittadini, il progetto “Una mano tesa”», hanno commentato l’assessore Di Nisio e il capogruppo Udc Massimiliano Pignoli, «un progetto voluto dall’amministrazione del sindaco Carlo Masci e sollecitato dal gruppo Udc».(a.ben.)
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