Contributi per ridurre l’affitto dei negozi

9 Maggio 2020

La giunta di Popoli cancella la Cosap e vara il piano per favorire la ripresa della attività commerciali

POPOLI. L’amministrazione del sindaco Concezio Galli prepara la ripresa delle attività economiche, e non solo, per rivitalizzare la vita cittadina. Ai primi posti c’è il rilancio delle attività commerciali quale misura necessaria: «In un momento di difficoltà come quello attuale», fa notare Galli, «collaborazione e azioni condivise sono la strada da seguire per affrontare le sfide odierne. I negozianti sono l’anima della città e devono essere sostenuti per renderla sempre più attrattiva». L’idea è quella di costituire un tavolo tecnico, entro la fine di maggio, e sottoscrivere un accordo di collaborazione fra Comune e rappresentanti di categoria per elaborare un piano di rilancio condiviso.
«la giunta», annuncia Galli, «si appresta ad approvare, nella prossima seduta, una delibera di indirizzo sui contenuti del piano che prevede, fra le altre cose, l’erogazione di un contributo per tre anni ai proprietari di negozi sfitti nel caso di locazione a prezzo ridotto. La finalità è quella di perseguire il riutilizzo dei locali inutilizzati, nella zona storica cittadina individuata dal Prg come zona A1 e A2, con i connessi vantaggi dal punto di vista commerciale e del presidio sociale».
Il dispositivo prevederà anche l’impiego dei locali sfitti, quali spazi commerciali meramente espositivi che potranno essere rilanciati e rivalorizzati attraverso la tamponatura delle vetrine con pannelli-pellicole uniformati, per assicurare il decoro e l’immagine coordinata dei fronti commerciali. Per attuare questo programma l’amministrazione vuole indire in tempi brevi un concorso di idee per corso Gramsci e piazza della Libertà. «Con l’obiettivo», precisa il sindaco, «di valorizzare le aree, in modo da determinare un miglioramento complessivo dell’immagine e dell’uso».
Gli amministratori sono convinti che la ripresa passi necessariamente anche per una nuova modalità di presentare la città, adottando misure di incoraggiamento degli operatori economici. Per i commercianti sarà proposta l’esenzione dal Canone per occupazione di suolo pubblico (Cosap) per le aree davanti ai locali, la riduzione del 50% o esenzione della Tari 2020 per tutti i negozi che, a causa del coronavirus, sono stati chiusi o hanno lavorato solo in parte. «Sarà il municipio», sottolinea Galli, «a coprire interamente la manovra che non dovrà pesare sui cittadini». Anche per gli ambulanti saranno esentati dal Cosap 2020. «Far slittare semplicemente le scadenze», conclude il primo cittadino, «non risolve i problemi, le misure devono essere incisive e determinare un aiuto concreto per le attività in difficoltà».
Walter Teti
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