Contro i mozziconi 500 posacenere

21 Luglio 2020

Campagna del Comune: contenitori in strada e mini raccoglitori per la spiaggia

PESCARA. Niente più scuse per i fumatori. I mozziconi di sigarette vanno gettati in appositi contenitori. Per la campagna anti-degrado “No mozziconi a terra”, l'amministrazione targata Carlo Masci ha acquistato 500 nuovi posacenere cilindrici, di colore bianco, che verranno installati attorno ai pali della luce delle zone più frequentate della città. Pronti anche 10 mila “mozzichini”, portacenere tascabili, metà dei quali verranno distribuiti, gratuitamente, nei 101 stabilimenti balneari. Ogni lido avrà un espositore con 50 “mozzichini” realizzati in materiale atossico riciclato, a disposizione dei fumatori che dovranno abbandonare la cattiva abitudine di gettare a terra, sotto la sabbia o in mare i mozziconi. Il progetto prevede anche una campagna informativa, con locandine, adesivi e manifesti. «L’abbandono dei mozziconi è un'abitudine che rappresenta una negatività per la città, che vogliamo contrastare con opere di educazione, sensibilizzazione e repressione», ha commentato il sindaco durante la presentazione alla quale hanno partecipato il vicesindaco Gianni Santilli, l'assessore all'Ambiente Isabella Del Trecco, Laura Crivellone, presidente dell'associazione Volontari per Pescara Pulita, partner del progetto, Massimo Del Bianco direttore di Ambiente Spa e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
«Questo progetto di sostenibilità ambientale è un ulteriore passo nel percorso verso l'ottenimento della Bandiera Blu». Il primo step prevede la consegna di circa 5 mila “mozzichini” negli stabilimenti balneari. Altri 5 mila verranno successivamente distribuiti nelle attività commerciali. Attorno ai pali della luce verranno installati 500 posaceneri, dove è possibile gettare i mozziconi ancora accesi, «di colore bianco», ha specificato Masci, «per fare in modo che siano più evidenti rispetto a quelli attualmente presenti». Il progetto risponde all'adesione del Comune alla campagna di Striscia la Notizia “No mozziconi a terra” dello scorso maggio.
«I cittadini vanno rieducati», ha sottolineato Laura Crivellone. «I mozziconi sono un rifiuto che si biodegrada solo dopo 5 anni e rappresenta una causa di sporcizia e di danno ambientale. L’altro aspetto rilevante della campagna è che abbiamo preso contatti con aziende che dal riciclo delle cicche ricavano cellulosa e pallet». I balneatori dovranno posizionare dei contenitori, dove differenziare i mozziconi poi raccolti dalla società Ambiente Spa. Proprio da Riccardo Padovano, della Sib Confcommercio, è giunto l'invito a esportare l'iniziativa anche in altri comuni della costa.
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