Contro la Nuova Pescara un comitato trasversale

4 Ottobre 2019

Nasce a Montesilvano “F646” e vi aderiscono sindaci, ex sindaci e amministratori provenienti da vari partiti. L’11 ottobre la prima iniziativa pubblica in piazza Diaz

MONTESILVANO. Un comitato apartitico e politicamente trasversale per esprimere la propria contrarietà al progetto di fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Si chiama Comitato F646 e già il nome è tutto un programma: il codice alfanumerico con cui si è deciso di chiamare il gruppo, infatti, è la parte terminale dei codici fiscali di coloro che sono nati a Montesilvano.
A fondare il Comitato sono amministratori, attuali o ex, sia di Montesilvano che delle altre due città che confluiranno nella Nuova Pescara, come l’ex sindaco Lillo Cordoma, i consiglieri Feliciano D’Ignazio, Marco Forconi, Alice Amicone, e ancora l’assessore Paolo Di Blasio, Maria Rosaria Parlione, Massimiliano Pavone, Francesco Di Pasquale, Pietro Gabriele, Gabriele Di Stefano, Benito Olivieri, Fabrizio D’Addazio, Ferdinando Di Giacomo, Claudio Di Emanuele e Licio Di Biase. Ad aderire al Comitato F646 anche gli attuali sindaci di Montesilvano, Ottavio De Martinis, e di Spoltore, Luciano Di Lorito che non hanno mai nascosto la propria contrarietà alla fusione dei loro Comuni con Pescara. «Montesilvano non vuole diventare la periferia di un impero di cartapesta cui dover pagare la gabella dei debiti che Pescara ha al suo attivo», commentano i promotori dell’iniziativa. «Montesilvano è una città con una sua storia e una sua identità, con le sue peculiarità». L’intento del Comitato F646 è dunque quello di preservare l’unicità di Montesilvano attraverso azioni che possano mantenere lo status quo. La prima iniziativa messa in campo dal gruppo sarà una manifestazione in piazza Diaz in programma venerdì 11 ottobre alle 18.30, a cui sono invitati tutti i cittadini che vogliano sostenere questa battaglia. (a.l.)