Controlli a tappeto contro furti e incidenti

Fino a lunedì, rafforzate le pattuglie in divisa e in borghese. I carabinieri: segnalate presenze sospette
PESCARA. Dopo due anni di pandemia, si torna a festeggiare la Pasqua senza restrizioni. Ma l’invito delle forze dell’ordine è «di divertirsi sì, ma in maniera sana». Da ieri sono scattati i controlli che oggi saranno ulteriormente rafforzati in tutte le fasce orarie, compresa la notte, con più uomini e mezzi. I servizi, organizzati dal questore Luigi Liguori, sono stati disposti durante l’ultima riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo. Stasera e per tutta la notte i controlli saranno concentrati nei luoghi di ritrovo e di intrattenimento e, quindi, Pescara Vecchia e piazza Muzii, dove già normalmente durante i fine settimana ci sono più pattuglie. Lo stesso servizio sarà ripetuto domani notte. A Pasqua e Pasquetta, la presenza delle forze dell’ordine, in divisa e in borghese, sarà intensificata sulle due riviere dove, tempo permettendo, è facile immaginare che si concentrerà la maggior parte delle persone, così come nei parchi, a cominciare dalla Pineta D’Avalos, e nelle piazze. A Pescara in azione polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Ma ci saranno più controlli anche in provincia, soprattutto nelle zone montane e collinari, nel giorno di Pasquetta prese d’assalto per scampagnate e visite. In questo caso, a vigilare ci saranno anche i carabinieri forestali. Lungo le principali arterie di collegamento, sono stati predisposti dei servizi della polizia stradale che vigileranno sul rispetto dei limiti di velocità e per contrastare la guida sotto effetto di alcol o droghe. Controlli incrementati anche alla stazione ferrovia di Pescara e all’aeroporto d’Abruzzo. E massima sarà anche l’attenzione contro i furti. Ad essere prese di mira in città sono soprattutto le zone collinari, dove ci saranno pattuglie di polizia e carabinieri. L’invito delle forze dell’ordine è di chiudere bene, quando si esce, porte e finestre ed evitare di postare sui social foto e video su dove si va. «Appena si nota qualcosa di sospetto, contattare subito il 112. Poco importa, se poi l’allarme si rivela falso. Noi ci siamo per questo», sottolinea il comandante provinciale Riccardo Barbera, che aggiunge: «La collaborazione dei cittadini contro i furti è importantissima». (a.d.f.)

