Controlli agli studenti più piccoli Istituto di sanità: sì ai test salivari

PESCARA. «Un certo numero di studenti verrà sottoposto a test salivari periodici che poi verranno analizzati con la tecnica molecolare». Lo ha sottolineato la responsabile del dipartimento Malattie...
PESCARA. «Un certo numero di studenti verrà sottoposto a test salivari periodici che poi verranno analizzati con la tecnica molecolare». Lo ha sottolineato la responsabile del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, Anna Teresa Palamara, parlando di esami facilmente gestibili e «altamente affidabili», da ripetere ogni 15 giorni su un campione di classi sentinella.
Procede il piano per monitorare i ragazzi, che sarà quindi basato su scuole sentinella primarie e secondarie (elementari e medie) individuate dalle Regioni. «Un certo numero di studenti verranno sottoposti a test salivari periodici. L’organizzazione non dovrà gravare eccessivamente sulle famiglie», afferma Palamara.
In caso di positività «le Asl attiveranno i protocolli prestabiliti. Le linee guida che sono state utilizzate nell’anno scolastico precedente sono attualmente in fase di revisione», ha aggiunto in un’intervista la responsabile del dipartimento Malattie infettive dell’Iss. «Secondo noi bisogna adottare protocolli agili per evitare chiusure inutili e controproducenti per la vita di bambini e famiglie. Il piano di monitoraggio non è uno strumento per limitare l’accesso a scuola», ha concluso, «ma per controllare la circolazione del virus e permettere agli studenti di frequentare con tranquillità».

