Controlli notturni in centro: via la patente ai giovani ubriachi

22 Settembre 2019

La polizia municipale ha fermato 50 auto nella zona dell’area di risulta: ritirati 4 documenti di guida Il comandante Palestini: «Servizi costanti». Masci: «I nostri figli devono tornare a casa in sicurezza»

PESCARA. Vigilare per prevenire. E, nello stesso tempo, educare i cittadini, gli automobilisti. Sono alcuni degli obiettivi dell’attuale comandante della polizia municipale, il maggiore Danilo Palestini, che ha assunto l’incarico da una settimana e sta ripensando e riorganizzando la presenza dei vigili sulle strade della città. E non soltanto su quelle del centro ma anche in periferia.
Un primo segno della svolta che Palestini intende imprimere all’attività della polizia municipale si è visto nella notte tra venerdì e sabato quando ha organizzato un servizio di controllo per prevenire gli incidenti stradali, con l’impiego di 12 uomini tra reparto motociclisti, unità mobile di pronto intervento e Gruppo di intervento operativo nucleo antidegrado (Giona), alla presenza proprio di Palestini, affiancato dai maggiori Adamo Agostinone e Paolo Costantini.
Tra mezzanotte e le 4 sono state fermate circa 50 auto nella zona dell’area di risulta, in corso Vittorio Emanuele, via Michelangelo e via Pavoni e Bassani, anche per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe all’uscita dai locali. E non sono mancate le irregolarità, riscontrate non solo sui veicoli ma anche sui conducenti, che sono stati sottoposti a controllo con l’etilometro, per misurare la quantità di alcol assunta prima di mettersi alla guida. Ha superato i limiti un conducente neopatentato al quale sono stati decurtati dieci punti dalla patente, con una contravvenzione di 725 euro. Dieci punti in meno anche per un altro automobilista, non neopatentato, che dovrà pagare una sanzione di 544 euro. Per altri due, che avevano bevuto decisamente di più, come emerso dal test, si è proceduto alla comunicazione all’autorità giudiziaria. E tutti e quattro si sono visti ritirare la patente. Qualcuno ha provato a evitare il controllo mostrandosi sicuro e sfrontato («Ma perché, sembro ubriaco?», ripeteva un giovane) ma gli esami hanno dimostrato che non era così e il personale della polizia municipale ha ricordato a tutti le conseguenze a cui si può andare incontro se si guida brilli, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Tra le auto fermate ce n’era una che non è stata sottoposta a revisione (è scattata una multa di 166 euro) e un’altra con i dispositivi di illuminazione non funzionanti (la sanzione è di 87 euro).
Servizi del genere saranno «costanti», assicura Palestini, e il sindaco Carlo Masci aggiunge, commentando l’attività dell’altra notte, che questi controlli sono importanti perché «i nostri figli devono poter tornare a casa in sicurezza».
«I vigili», spiega Palestini, «devono garantire la propria presenza in strada innanzitutto a scopo preventivo e di monitoraggio, a servizio dei cittadini. Intervengono laddove ci sono problemi e irregolarità, per far rispettare le norme, anche con le sanzioni, se necessario. E i controlli saranno eseguiti su tutto il territorio».
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