Coppa Acerbo, valanga di multe

12 Luglio 2015

Auto rimosse in centro prima dell’attesa competizione delle vetture d’epoca in centro

di Adriano De Stephanis

PESCARA

Valanga di multe e carri attrezzi in azione da ieri pomeriggio, nelle vie centrali della città, per rimuovere le tante auto lasciate in sosta nonostante i divieti. La polizia municipale non ha fatto sconti a tutti quegli automobilisti e conducenti di moto - ed erano tanti - che hanno ignorato cartelli e segnaletica e hanno parcheggiato comunque, creando problemi alla rievocazione della Coppa Acerbo, la storica corsa automobilistica a lungo dimenticata. Per rimuovere tutti gli “ostacoli” i vigili hanno fatto intervenire diversi carri attrezzi.

A parte questo, i pescaresi hanno potuto assistere a uno spettacolo straordinario, fatto di bolidi e velocità, di storia che riemerge e anche di amore per questa terra, assistendo alla prova di regolarità organizzata per festeggiare i 91 anni della Coppa Acerbo. Grazie al lavoro dell'associazione Prima Pescara, dell’Old Motors Club d'Abruzzo e di molte altre forze in campo, la corsa sta vivendo la sua seconda giovinezza.

Per una sera la città ha potuto rivivere, seppur in maniera diversa, l'emozione di veder sfrecciare lungo le vie del centro le auto del passato, proprio come accadeva nei giorni migliori, quando il brivido della corsa richiamava lungo il tracciato decine di migliaia di spettatori.

L’antipasto è stato offerto dalle AMG Mercedes della concessionaria Barbuscia, che dalle 19 hanno acceso i motori catapultando i presenti nel frizzante clima della gara. Poi, a partire dalle 21.30, all’interno di un circuito ricavato tra Piazza salotto, via De Sanctis, via della Riviera, via Mazzini e via Regina Margherita, oltre quaranta vetture storiche, giunte in Abruzzo su iniziativa dell’Old Motors Club di Di Pasquale e di Pescara Corse Veterans, si sono date battaglia per siglare il miglior tempo sul giro e aggiudicarsi la gara, inserita nel calendario ASI.

Per i più anziani è stato un tuffo nel passato, con un pizzico di nostalgia e gli immancabili aneddoti da raccontare ripescando dalla memoria episodi simpatici legati al Circuito di Pescara, mentre per i giovani è stata una grande opportunità per conoscere un pezzo di storia, da custodire gelosamente e consegnare ai posteri, affinchè non svanisca il ricordo di un qualcosa di così grande e significativo.

Tante, tantissime le persone assiepate lungo le vie del percorso, pronte ad immortalare questo o quell'altro momento con il telefonino, per portare via e custodire il ricordo di una serata speciale, assolutamente diversa dal solito.

A rendere ancora più intenso il clima ci ha pensato l'organizzazione, coinvolgendo i negozi del centro in una iniziativa studiata appositamente per l’occasione. Le vetrine sono state allestite con foto, documenti e cimeli del passato, in modo da creare un’originale mostra itinerante, molto apprezzata da chi ha scelto di trascorrere la serata ad ammirare la manifestazione.

Conclusa la gara, con i motori delle vetture spenti ma ancora caldi, erano palpabili l’entusiamo e la soddisfazione di chi c’era, per aver vissuto direttamente o comunque ammirato un emozionante ritorno al passato, che a quanto pare è più vivo che mai.

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