Coppia arrestata: sul balcone telecamere per spacciare sicuri

23 Giugno 2023

I carabinieri notano l’impianto di videosorveglianza all’esterno dell’abitazione e si insospettiscono  Dalla perquisizione spuntano cocaina, eroina, hashish e materiale per confezionare le dosi

CAPPELLE SUL TAVO. Avevano piazzato sul balcone di casa delle telecamere in modo da poter spacciare droga con tranquillità e avere sempre tutto sotto controllo, sapendo in anticipo chi bussava alla porta. Ma nonostante l’accorgimento e le precauzioni usate, due giorni fa, si sono ritrovati in casa i carabinieri della stazione di Collecorvino, che da tempo li tenevano d’occhio. Per una coppia, residente a Cappelle sul Tavo, lui di 36 anni e lei di 37 anni, sono scattate le manette.
I due si trovano ora in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del blitz, nel loro appartamento sono stati trovati più di 30 grammi fra cocaina, eroina e hashish oltre al materiale per confezionare le dosi e oltre al sistema di videosorveglianza installato in terrazzo. Come detto, da tempo i militari dell’Arma stavano svolgendo sul loro conto degli accertamenti proprio perché sospettavano che vendessero in casa droga. E, quindi, da un po’ di giorni li stavano pedinando e osservando. L’altro ieri, hanno deciso di fare irruzione nell’abitazione. Ben nascoste all’interno di una stanza c’erano 25 grammi di cocaina, 5 di eroina e 3 di hashish. Vicino agli stupefacenti, c’erano anche i vari strumenti per pesare le sostanze, per dividerle e confezionarle. Non solo, durante la perquisizione, sul balcone sono state notate delle telecamere con relativo Dvr (Digital video recorder), puntate sulla strada e sul portone. I due subito hanno detto ai carabinieri che le avevano installate come strumento di difesa, come forma di protezione. Per difendersi, insomma, dai ladri. In realtà, erano state messe lì per controllare la situazione e evitare i controlli delle forze dell'ordine. Entrambi sono stati arrestati in flagranza. In attesa dell’udienza di convalida, la donna si trova nel carcere di Chieti, mentre il compagno in quello di Pescara. L’operazione si inserisce all’interno di servizi più ampi, disposti dal comando provinciale e coordinati dai carabinieri della compagnia di Montesilvano volti a prevenire e contrastare lo spaccio e i traffici di sostanze stupefacenti.
Nelle scorse settimane, era finito in manette un 38enne di Montesilvano. Nascondeva in casa una pistola con caricatore inserito e droga, hashish e cocaina. Durante la perquisizione, i militari dell’Arma hanno sequestrato in particolare un’arma marca Bernardelli con caricatore inserito all’interno con tre proiettili. Vicino alla pistola, detenuta illegalmente, c’erano anche 13 cartucce di vario calibro, 10 grammi di hashish, un grammo di cocaina e un bilancino di precisione, utilizzato per suddividere e confezionare le dosi. Tutto il materiale era all’interno di una stanza dentro ad un armadio.