Coppia ferma a Cuba, c’è un volo

L’ambasciata italiana all’Avana: i coniugi pescaresi possono rientrare il 4 giugno
PESCARA. L’ambasciata italiana all’Avana rende noto che il 4 giugno prossimo decollerà un volo straordinario per Francoforte che potrebbe consentire alla coppia di pescaresi Anastasia Benotti e Melvin Ramirez, 56 e 58 anni, bloccati dal 22 gennaio a Cuba a causa dell’emergenza coronavirus, di fare rientro prima in Germania e da qui in Italia. «Siamo in contatto con la signora Benotti da fine marzo», si legge su una nota della Farnesina inviata al Centro dopo gli appelli della figlia Denise Iaciancio, stremata dai blocchi aerei e da una condizione di disagio che ha prosciugato le finanze familiari, «ma la connazionale non ha sinora approfittato delle possibilità di rientro puntualmente comunicate dalla nostra sede. L’ambasciata è attualmente in attesa che la signora presenti l’istanza per ottenere un prestito economico che copra le spese di rimpatrio. Simili prestiti, richiesti allo stesso fine da altri connazionali negli scorsi mesi, sono stati regolarmente erogati in tempo utile per l’acquisto del biglietto di ritorno».
Come si legge sul sito del corpo diplomatico, la tratta L’Avana-Francoforte è gestita dalla compagnia aerea Condor e il costo del biglietto è di 750 euro. Una cifra alla quale si dovrebbe aggiungere il costo del biglietto da Francoforte a Roma. La spesa si andrebbe quindi a sommare ai circa 2.000 euro già spesi dalla coppia in questi mesi in biglietti aerei di voli prima attivati e poi cancellati all’ultimo momento, senza possibilità di ottenere rimborsi monetari ma soltanto voucher spendibili con le stesse compagnie aeree.
«Dalla dichiarazione della pandemia ad oggi», prosegue l’ambasciata, «sono partiti da Cuba oltre dieci voli diretti in Italia, di cui quattro facilitati dalla nostra rappresentanza, consentendo complessivamente ad oltre mille connazionali di tornare».(y.g.)
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