Corneli diffida il Comune per il degrado di Villa De Riseis
«Il parco di Villa De Riseis versa in uno stato di degrado totale. Stiamo preparando una lettera di diffida al settore competente del Comune». È quanto denunciano Florio Corneli, candidato sindaco di...
«Il parco di Villa De Riseis versa in uno stato di degrado totale. Stiamo preparando una lettera di diffida al settore competente del Comune». È quanto denunciano Florio Corneli, candidato sindaco di “Abruzzo Civico-Pescara a colori” e la candidata consigliera Ivana Iannetti. «L’abbandono», spiegano, «si nota già nell’area di sgambamento per cani, dove l’erba incolta può diventare un pericolo per gli stessi animali. Inoltre l’orto botanico è abbandonato, il ristorante è chiuso da mesi e apre soltanto su prenotazione, i servizi igienici non funzionano. Certamente un pessimo spettacolo», commenta Corneli, «per cittadini e turisti che con l’arrivo della bella stagione si stanno riversando nei parchi pescaresi». Oltre alla manutenzione assente, il parco subisce un’altra carenza fortissima: «Villa De Riseis», denunciano Corneli e Iannetti, «non ha un cartello che ne racconti la storia, legata a stretto filo con quella del’origine della città».
Nerone (Pd): i conti del Comune rischiano il dissesto.
«L'eredità di Mascia? Promesse non mantenute e tanti debiti. Auguri doverosi e sinceri al sindaco Albore Mascia per il suo matrimonio, ma neanche la luna di miele giustifica le gravi inadempienze della sua giunta». Le critiche giungono dal candidato del Pd al consiglio comunale Walter Nerone. « L'amministrazione scadente», prosegue, «da lui guidata sta per uscire di scena, ma prima il sindaco e i, pochi, sostenitori rimasti dovrebbero dire ai pescaresi in che condizioni lasciano le casse comunali. Ci sono soldi per pagare i tanti cantieri elettorali? Ci sono contanti per gli stipendi del personale fino a fine anno? È vero che sono state impegnate tutte le risorse disponibili comprese le anticipazioni bancarie? A noi risulta che con le disponibilità di cassa, appena 5 milioni, a malapena si coprono gli stipendi di giugno».
Radicali: ecco la nostra ricetta per il risanamento.
Si è svolto sabato a Pescara l'incontro pubblico dedicato al ruolo svolto dalle società partecipate e dalle fondazioni bancarie nel controllo degli istituti di credito, organizzato dalla lista La Grande Pescara, Radicali Abruzzo e Fare per fermare il declino e che ha visto protagonisti Valerio Federico e Alessandro Massari, rispettivamente tesoriere e componente di direzione di Radicali italiani. «In merito alle società partecipate», ha detto Massari, « proponiamo che il Comune affidi a una agenzia esterna la valutazione della qualità dei servizi su standard nazionali e internazionali, che l'amministrazione misuri il grado di soddisfazione degli utenti ed che elabori e renda pubblico un piano di gestione delle società che comprenda precisi obiettivi annuali». Gli esponenti radicali hanno poi sottolineato come, in Italia, le fondazioni bancarie, «in mano ai partiti», abbiano indebolito le banche e la loro capacità di prestare i soldi a imprese e famiglie e, «nella nostra regione, la situazione sia perfino peggiore, visto che le quattro fondazioni abruzzesi hanno diminuito le erogazioni del 53%».
Convention elettorale nella casa del candidato Croce.
C'erano diversi esponenti del Nuovo centrodestra sabato pomeriggio a Villa Croce, residenza del candidato Claudio Croce aspirante consigliere al Comune di Pescara nella lista del Ncd a sostegno di Guerino Testa. Erano presenti, tra gli altri, la senatrice Federica Chiavaroli, il governatore uscente Gianni Chiodi, l'onorevole Filippo Piccone candidato alla europee, Antonio Martorella in corsa per un posto alla Regione.

