coronavirus in ospedale

Dopo Ortopedia, pazienti e personale sanitario contagiati anche nel reparto di Oncologia, Medicina e Geriatria.I malati, alcuni con patologie immunodepressive, sono stati trasferiti al Covid hospital...
Dopo Ortopedia, pazienti e personale sanitario contagiati anche nel reparto di Oncologia, Medicina e Geriatria.
I malati, alcuni con patologie immunodepressive, sono stati trasferiti al Covid hospital per ricevere tutte le cure del caso. A Oncologia gli ambienti sono già stati sanificati, precisano dalla Asl, ed è stata ripristinata la condizione di salubrità di camere e corsie, così come accaduto sabato scorso per Ortopedia dove si era acceso il secondo focolaio dopo quello di dieci mesi fa, in pieno lockdown.
A lanciare l'allarme sul «dilagare delle infezioni nei reparti», dove comunque vengono rispettati rigidi protocolli anti Covid, è il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli che chiede «alla Regione una indagine interna all'ospedale (nella foto) che è il primo luogo di contagio, sul rispetto delle prescrizioni sanitarie legate all'emergenza coronavirus».
Chiarisce, Blasioli, «di non voler puntare l'indice contro nessuno, ma è necessario capire come mai stanno scoppiando questi piccoli focolai nel giro di pochi giorni. Mi risulta che Oncologia, dove almeno 4 pazienti sono stati contagiati e spostati gradualmente nel dipartimento Covid, sia stata sanificata, ma mi risulta anche che diversi lavoratori delle aziende appaltatrici esterne non fanno i tamponi regolarmente e non a tutti viene misurata la temperatura all'ingresso». Intanto a Ortopedia l'emergenza è rientrata da tre giorni con il ritorno a scaglioni nei reparti, dei pazienti che erano stati dirottati negli altri ospedali della Asl, Penne e Popoli, come la stessa Asl ha confermato.
L’azienda sanitaria ha informato che i ricoveri in Ortopedia erano stati «cautelativamente bloccati, a eccezione dei politraumi». Un paio di casi si sono registrati anche nei reparti geriatrici e della medicina generale. (c.co.)
I malati, alcuni con patologie immunodepressive, sono stati trasferiti al Covid hospital per ricevere tutte le cure del caso. A Oncologia gli ambienti sono già stati sanificati, precisano dalla Asl, ed è stata ripristinata la condizione di salubrità di camere e corsie, così come accaduto sabato scorso per Ortopedia dove si era acceso il secondo focolaio dopo quello di dieci mesi fa, in pieno lockdown.
A lanciare l'allarme sul «dilagare delle infezioni nei reparti», dove comunque vengono rispettati rigidi protocolli anti Covid, è il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli che chiede «alla Regione una indagine interna all'ospedale (nella foto) che è il primo luogo di contagio, sul rispetto delle prescrizioni sanitarie legate all'emergenza coronavirus».
Chiarisce, Blasioli, «di non voler puntare l'indice contro nessuno, ma è necessario capire come mai stanno scoppiando questi piccoli focolai nel giro di pochi giorni. Mi risulta che Oncologia, dove almeno 4 pazienti sono stati contagiati e spostati gradualmente nel dipartimento Covid, sia stata sanificata, ma mi risulta anche che diversi lavoratori delle aziende appaltatrici esterne non fanno i tamponi regolarmente e non a tutti viene misurata la temperatura all'ingresso». Intanto a Ortopedia l'emergenza è rientrata da tre giorni con il ritorno a scaglioni nei reparti, dei pazienti che erano stati dirottati negli altri ospedali della Asl, Penne e Popoli, come la stessa Asl ha confermato.
L’azienda sanitaria ha informato che i ricoveri in Ortopedia erano stati «cautelativamente bloccati, a eccezione dei politraumi». Un paio di casi si sono registrati anche nei reparti geriatrici e della medicina generale. (c.co.)

