Coronavirus, marito e moglie muoiono a distanza di un giorno

7 Gennaio 2021

Franco Marinelli e Licia Marinelli, 73 e 69 anni, originari di Torrevecchia, erano ricoverati in ospedale Il figlio, l’assessore Wiliams: «Un anno senza abbracci fino a quando il Covid ha deciso di portarvi via»

FRANCAVILLA. Sono andati via a un giorno di distanza l'uno dall'altro, Franco Marinelli e Licia Mammarella, rispettivamente di 73 e 69 anni, strappati alla vita dalla violenza del Covid. Marito e moglie, genitori dell'assessore all'Ambiente del Comune di Francavilla al Mare Wiliams Marinelli, sono rimasti vittime del coronavirus dopo una battaglia durata almeno due settimane. La positività di entrambi è stata accertata appena dopo il periodo natalizio: prima l'uno, poi l'altro, in seguito ai sintomi dell'infezione, sono stati sottoposti a tampone, risultando positivi.
IL RICOVERO Immediato è arrivato il ricovero nel reparto dedicato dell'ospedale di Pescara, per la coppia originaria di Torrevecchia Teatina, che aveva la sua abitazione a Pescara sud, pur gravitando su Francavilla. Le cure dei sanitari non sono bastate e a distanza di poco più di 48 ore l'uno dall'altro sono andati via, trascinati da un destino che in questo periodo ha un unico comune denominatore.
Franco, il papà di Wiliams, per tanti anni ha ricoperto ruoli amministrativi all'interno del Comune di Torrevecchia Teatina, fino a diventare vice sindaco. Anche per questo nella mattinata di ieri l'amministrazione ha voluto ricordarlo con un lungo post, seguito da una sfilza di like e di messaggi di condoglianze.
QUADRO CRITICO La mamma Licia è andata via poche ore più tardi completando, purtroppo, un quadro apparso già critico nel corso degli ultimi giorni. Le condizioni di entrambi infatti erano peggiorate appena dopo l'inizio del nuovo anno e a nulla sono valse le cure ricevute nell'ospedale pescarese. Per la città di Francavilla, seppur indirettamente, si tratta di ulteriori due decessi da annotare a causa del Covid, che continua a mietere vittime nonostante le attenzioni e le restrizioni degli ultimi periodi.
«Un anno trascorso senza abbracci, senza strette di mano, senza baci, fino al fatidico 26 dicembre, quando il Covid ha deciso di portarvi via permettendoci solo un veloce saluto con la promessa che presto ci saremmo rivisti», ha scritto nella giornata di ieri l'assessore di Francavilla Marinelli sul suo profilo facebook, per salutare prima la scomparsa del papà e poi quella della mamma in una giornata senza dubbio particolarmente triste.
IL MESSAGGIO SUI SOCIAL «È difficile trattenere le lacrime, ma anche la rabbia è tanta», ha proseguito Wiliams sui social. Una rabbia che è cresciuta nel corso della giornata, fino alla comunicazione del decesso della mamma Licia. Lui, insieme alla moglie e ai figli, dal giorno in cui è stata riscontrata la positività dei genitori è rimasto isolato in casa, con tutta la famiglia, anche se il nucleo non viveva insieme ai genitori poi risultati positivi. Tutti insieme hanno deciso di sottoporsi a tampone e attendere il risultato prima di fare ritorno nella società.
NIENTE FUNERALE Risultato che è arrivato proprio alla vigilia dell'Epifania e che ha dato esito negativo. Nel frattempo, per i genitori si è preferito non procedere con il funerale, anche per tutelare le tante persone potenzialmente interessate: per entrambi verrà allestita nella giornata di dopodomani, sabato 9 gennaio, dalle 8 del mattino fino alle 19, la camera ardente nell'obitorio dell'ospedale di Pescara, così da consentire ad amici e parenti la possibilità di dare un ultimo saluto.
Successivamente, è probabile che nelle prossime settimane verrà organizzata una messa per consentire alle persone più care un ultimo saluto in chiesa per i coniugi vittime del Covid.
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