Corriere scomparso: visto nelle Marche

5 Gennaio 2023

Il furgone di Di Tillio segnalato all’uscita autostradale di Grottammare. Ieri vertice in Prefettura, ricerche anche in elicottero

PESCARA. Non c'è ancora nessuna notizia di Mirko Di Tillio, il corriere 45enne di Pescara di cui si sono perse le tracce da lunedì. Come ogni giorno, il 2 gennaio è uscito di casa con il furgone per andare a fare delle consegne, ma non è più tornato, facendo sprofondare nell’angoscia la moglie, i genitori, il fratello e gli altri familiari. Da tre giorni, nessun messaggio e nessuna chiamata. Il telefonino risulta sempre irraggiungibile. Con lui sembra essere svanito nel nulla anche il furgone, un Renault Master di colore bianco, targato EF 947FB.
L’ultima volta è stato visto lunedì all'uscita di Grottammare nelle Marche, poi più niente. Ieri mattina, dopo la denuncia presentata martedì in questura dai parenti, si è tenuta una riunione in Prefettura nel corso della quale sono state attivate tutte le forze dell’ordine ed è stato richiesto anche l’impiego degli elicotteri. Le ricerche, come da protocollo e considerando che il 45enne girava l’Italia per lavoro, sono state estese all’intero territorio nazionale.
Di Tillio è titolare di una piccola ditta che si occupa di trasporto merci, ma lavora anche per conto di altre aziende, occupandosi soprattutto della consegna di farmaci. Lunedì era atteso da diverse farmacie della zona del Chietino. Nessuno fra parenti, amici più stretti e colleghi sa darsi una spiegazione su quello che è potuto accadere. Per tutti, «è un ragazzo straordinario, serio e un grandissimo lavoratore».
Per questo la sua scomparsa lascia ancora più perplessi. Al momento chi indaga non esclude nulla, anche se non sembrerebbero emergere elementi che facciano immaginare una pista diversa da quella dell’allontanamento volontario. Come accaduto in tante altre situazioni, la speranza è che il 45enne voglia stare da solo per qualche giorno. Se lo augurano soprattutto i familiari, ai quali importa sapere, al di là di quali possano essere le ragioni, che stia bene e non abbia avuto incidenti. Più passano le ore, infatti, e più cresce la preoccupazione che possa essergli successo qualcosa cresce. L’appello a chi dovesse averlo visto nelle ultime ore, riconoscendolo dalla fotografia, o avesse notato da qualche parte il furgone Renault Master bianco targato EF 947FB è di avvisare immediatamente le forze dell’ordine. Trasportando medicinali, il mezzo è dotato anche del gruppo refrigerante. Di Tillio come il fratello Daniele e il papà Santino, è molto stimato e benvoluto. Tanti i messaggi e gli inviti suoi social, anche dei conoscenti, a farsi sentire. Un mese fa, si sono vissuti gli stessi momenti di ansia e angoscia per un operaio 43enne di Ripa Teatina, tornato a casa dopo tre giorni. Per lui si era mobilitato tutto l'Abruzzo.