Corrieri Sda in sciopero: «Non siamo tutelati»

29 Maggio 2023

PESCARA. Sciopero dei corrieri Sda il prossimo 1° giugno per chiedere «internalizzazione dei dipendenti» e dire «no alla delocalizzazione di sda, no ad appalti al ribasso e subappalto, sì all’attivazi...

PESCARA. Sciopero dei corrieri Sda il prossimo 1° giugno per chiedere «internalizzazione dei dipendenti» e dire «no alla delocalizzazione di sda, no ad appalti al ribasso e subappalto, sì all’attivazione di una indennità di disagio». A indire la protesta è il sindacato Cisal. In programma anche un corteo con partenza dalla sede Sda di via Salara vecchia fino alle Poste centrali di corso Vittorio.
«La dirigenza», dice la Cisal, «sta attuando politiche di lavoro definibili scorrette che non valorizzano ma anzi declassano il patrimonio lavorativo rappresentato dai corrieri. Proprio dietro queste figure, come tutte le realtà lavorative, ci sono persone, esseri umani, padri di famiglia, professionalità acquisite nel tempo che assolutamente vanno difese e non condannate per meri calcoli di bilancio. Ed è proprio per questi motivi che il 1° giugno, i corrieri della filiale Sda-Poste italiane di Pescara, daranno seguito allo stato di agitazione esistente derivante dall’aggravarsi delle problematiche lavorative. Le professionalità», conclude la Cisal, «vanno difese, così come vanno difesi il diritto al lavoro, la categoria, la dignità delle persone, e non calpestate».