Corsa a sindaco, spunta il nome di D’Annunzio

Amministratore unico della società Scep, è caldeggiato dal centrosinistra Tramonta invece l’ipotesi di un ritorno in campo dell’ex sindaco D’Alfonso
PENNE. Quattro mesi circa e a Penne si tornerà al voto. I vari schieramenti politici hanno iniziato il giro di consultazioni per individuare alleanze e nomi spendibili. Il centrosinistra, che vedrà uniti sotto un'unica bandiera civica i rappresentanti locali di Pd, Articolo uno, Azione e PenneSì, è ancora in cerca di un proprio candidato sindaco.
Nelle ultime settimane pare sia sempre più calda la pista che porta a Fernando D'Annunzio. Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma il 65enne amministratore unico dell'impresa Scep da settimane prenderebbe parte ad incontri tematici con i vertici del Pd locale. Al momento, di certo, i rappresentanti del fronte progressista della sinistra pennese, Luca Rossi e Daniele Patacchini (Articolo uno), Fabrizio Toppeta (Azione) e Matteo Tresca e Guglielmo Di Paolo (PenneSì), su questo nome non hanno preso alcuna posizione (né positiva e né negativa), ma hanno manifestato la volontà di dialogare per comprendere quali siano le idee che potrebbe apportare.
D'Annunzio, ex Ds, è caldeggiato soprattutto dal Pd. L'imprenditore si sarebbe reso disponibile a collaborare per creare una coalizione antagonista all'attuale amministrazione, non necessariamente come candidato sindaco. Nelle scorse settimane si era vociferato anche di un possibile rientro di Rocco D'Alfonso, sindaco di Penne dal 2011 al 2016, ma alle voci non si sono accompagnati segnali concreti. Fernando D'Annunzio, di certo, conosce molto bene le problematiche e le sfaccettature della politica pennese. Durante l'amministrazione del sindaco Paolo Fornarola (2001/2006) è stato infatti consigliere comunale con delega agli impianti sportivi. Uomo di sinistra, Fernando D'Annunzio, si è sempre contraddistinto per la sua ascesa in Scep. La Scep nata come Società cooperativa elettricisti pennesi a.r.l. ed ora divenuta srl, ha visto Fermando D'Annunzio come fondatore e presidente fino a giugno 2012, ed oggi unico socio amministratore della stessa.
Nella coalizione resteranno certamente nomi forti i rappresentanti dei partiti che hanno dato vita e forma al nuovo fronte di centrosinistra pennese. La coalizione di centrosinistra, intanto, ha già attivato una piattaforma programmatica nella quale raccogliere tutte le sollecitazioni e le prospettive future che hanno «una Penne…tutta da scrivere». «Si vuole realizzare una storia del tutto nuova rispetto all’immobilismo politico che ha caratterizzato l’ultimo quinquennio», hanno spiegato i rappresentanti della nuova sinistra.
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