Corso chiuso, l’ira dei commercianti

«Da gennaio siamo bloccati, è saltata anche la rete Internet. Serve una soluzione subito». L’assessore fa il punto sui tempi
MONTESILVANO. «Siamo chiusi come topi da settimane e i disagi alla viabilità sono cominciati da mesi, il 18 gennaio scorso per la precisione, quando sono partiti i lavori di restyling su corso Umberto. Le nostra attività soffrono. Non è possibile chiudere al traffico una delle principali strade della città». A lanciare il grido d’allarme è un commerciante di Montesilvano che chiede l’anonimato e si appella all’amministrazione comunale per trovare un punto di incontro per evitare il blocco delle attività, «perché», dice, «è proprio questo il rischio. Siamo di fronte a una situazione simile, se non peggio, a quella di viale Marconi, nella vicina Pescara», precisa, parlando anche a nome di altri commercianti della zona.
Il cantiere, da oltre un milione di euro, prevede la completa riqualificazione della zona più centrale della nazionale, con una parte completamente accessibile per le persone con disabilità, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche. I primi dubbi sul progetto erano stati già sollevati nei mesi scorsi da parte delle associazioni di categoria in merito alla carenza di parcheggi e a una segnaletica adeguata. Negli ultimi giorni due criticità hanno ulteriormente rallentato l’andamento dei lavori nel tratto che dalla parte prospicente l’ufficio postale arriva fino all’incrocio con via Vestina. La prima riguarda, secondo quanto riferiscono i commercianti, la mancanza della rete internet da giovedì scorso, e un intervento specifico. «Con i problemi alla rete è impossibile lavorare», insiste il commerciante. «Attendiamo una risoluzione al problema ormai da giorni, ma nonostante i numerosi solleciti, nessuno si è preoccupato di intervenire in tempi celeri». «L’amministrazione comunale, in più occasioni, chiede una maggiore collaborazione da parte di cittadini ed esercenti, ma questa deve avvenire da entrambe le parti», dice ancora il commerciante. «I lavori, per esempio, potrebbero anche essere effettuati nelle ore notturne. È impensabile chiudere al traffico una strada come corso Umberto».
Rassicurazioni in merito al cantiere arrivano dall’assessore ai Lavori Pubblici Lino Ruggero: «Nel tratto che dall’ufficio postale porta fino all’incrocio con via Vestina, secondo il nostro cronoprogramma, mancano dieci giorni», spiega. «Il problema è che su questo percorso vi sono state due interferenze che non dipendono da noi. Sono stati coinvolti gli attori principali, Telecom e Italgas, che in questi giorni hanno effettuato il sopralluogo per operare. Al termine dei loro interventi possiamo proseguire con i lavori nella parte restante. Una volta chiusa la linea della raccolta delle acque nere, nel giro di una decina di giorni riapriremo parte della carreggiata. Nel frattempo completeremo anche i lavori per il rifacimento del marciapiede». Più breve, invece, l’attesa per la conclusione del cantiere nel tratto antistante la Coop, nei pressi della pasticceria Michetti. Qui è stato da poco ultimato il tappetino.
«In settimana concluderemo gli interventi con la segnaletica orizzontale e dovremmo così riaprire al traffico», riferisce l’assessore.

