Corso di autodifesa riservato alle vigilesse

17 Maggio 2023

LETTOMANOPPELLO. Un corso di autodifesa femminile a cui si sono iscritte anche le poliziotte municipali della Val Pescara; una serie di eventi sportivi che si svolgono a Lettomanoppello per tutto il...

LETTOMANOPPELLO. Un corso di autodifesa femminile a cui si sono iscritte anche le poliziotte municipali della Val Pescara; una serie di eventi sportivi che si svolgono a Lettomanoppello per tutto il mese di maggio; e lezioni sull'alimentazione e i corretti stili di vita che si svolgeranno negli impianti comunali. Sono le iniziative, promosse dal Comune guidato dal sindaco Simone Romano D'Alfonso e dall'assessorato alle politiche sociali e allo sport diretti rispettivamente da Luciana Conte e Tino Di Pietrantonio, che saranno illustrate venerdì nel corso dell'evento «Mi difendo ma non mollo».
La manifestazione, che si svolgerà alle 18 nella sala Wojtyla di Largo Assunta, è organizzata in collaborazione con il comitato regionale Csen karate e Arti marziali. Partecipano la psicologa della polizia di Stato, Anna Del Gaudio; la psicoterapeuta Mariarosaria Ricci; Fabio Di Bartolomeo, relatore sull'adrenalina e paura positiva; il comandante della polizia municipale di Lettomanoppello, Antonio Valente; il coordinatore Csen Abruzzo Agostino Toppi e del progetto di difesa personale, Davide Pandoli. Il dibattito sarà moderato da Monica Campoli. «Al corso di difesa personale si sono iscritte diverse poliziotte della municipale di alcuni paesi della Val Pescara», svela l'assessore Conte da anni impegnata nel contrasto alla violenza di genere che ha dato il via agli eventi, «Mi difendo ma non mollo è nato in collaborazione con il Comune di Giulianova e vedrà coinvolte le donne in un percorso di difesa personale, fisico, ma fatto anche di strategie psicologiche per prevenire la violenza domestica. L'evento “MioGioAct, mi muovo, gioco, sono attivo” è rivolto agli over 60 e si svolge il lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17 con specialisti che insegnano i corretti stili di vita alimentari. Il “Vivaio dello sport” è un progetto gratuito di 6 mesi, contro l'abbandono sportivo, rivolto ai ragazzi dai 10 ai 14 anni. Attiveremo un percorso di formazione di 20 ragazzi dai 20 ai 25 anni tecnico-ludico-motorio con l’area di gestione dei servizi sociali Ecad 17 per rendere più sicuri i campus estivi». Sport di squadra coinvolgerà i ragazzi con tornei e gare. (c.co.)