Corso Strasburgo Il costruttore vuole modificare il Pp1

Montesilvano, l’osservazione presentata in Comune è di D’Andrea Chiede lo spostamento di due palazzi e l’apertura di una strada
MONTESILVANO. Anche il costruttore e proprietario delle aree del Pp1 Grandi Alberghi ha presentato una osservazione alla variante di Piano particolareggiato da lui stesso concordato con l’amministrazione comunale di Montesilvano. Il 6 aprile scorso infatti il gruppo imprenditoriale D’Andrea & D’Andrea ha presentato al Comune un’osservazione per chiedere di adottare il piano dopo la variazione di due lotti: in uno si propone lo spostamento di due palazzine da corso Strasburgo a via Lussemburgo, nell’altro l’apertura di una strada da collegare dal lotto antistante la stazione ferroviaria a corso Strasburgo. Il tutto senza toccare le cubature previste nella variante.
Non finisce di riservare sorprese la variante al Piano particolareggiato che la giunta comunale, guidata da Francesco Maragno, ha deciso di riportare in vita a circa venti anni di distanza dalla sua prima elaborazione, non senza attriti interni alla maggioranza. Da ricordare che la giunta comunale riunita l’11 dicembre scorso per approvare la variante ha infatti visto l’assenza al voto dello stesso sindaco e dell’assessore all’Urbanistica Manola Musa. Lunedì 9 aprile sono invece scaduti i termini per la presentazione delle osservazioni al Pp1 che dovrà rilanciare la zona di corso Strasburgo e ridare una maggiore area pubblica nella zona di pregio definita “Curvone”, frontale al mare e all’intersezione di via Aldo Moro con via Carlo Maresca. Sono quattro quindi le osservazioni giunte in Comune sul discusso Pp1: quella presentata dall’impresa D’Andrea & D’Andrea, quella presentata dallo studio legale dei fratelli Aliano (con il capogruppo di #montesilvano2019 Anthony Aliano), e quelle presentate dagli architetti Sara Tarricone a nome del Comitato Cultura e Territorio e Giuseppe Di Giampietro, presidente del comitato Saline-Marina-Pp1 ed ex responsabile della gestione della sicurezza stradale del Comune di Pescara.
Mentre queste tre osservazioni sono ad opponendum e contestano alla giunta comunale diverse presunte illegittimità (dall’aver modificato in maniera sostanziale lo strumento urbanistico senza interessare il consiglio comunale fino ad aver favorito i costruttori intervenienti), l’osservazione presentata dall’impresa costruttrice chiede uno spostamento di volumi dal centralissimo corso Strasburgo alle aree prospicienti la parallela via Lussemburgo.

