«Corso Vittorio, la giunta non si difende»
Masci: il Comune non chiede la sospensione della decisione del Tar per non contrastare i commercianti
PESCARA. Il Tar dà ragione alla Confcommercio, il Consiglio di Stato ribalta la decisione accogliendo il ricorso del Comune, allora guidato dal centrodestra, con la palla che ripassa ancora al Tribunale amministrativo regionale, il quale ribadisce le ragioni della Confcommercio. Ma ora il Comune, a guida centrosinistra, rinuncia all’istanza cautelare, in sostanza alla cosiddetta «sospensiva», e lascia via libera al verdetto del Tar che aveva detto «sì» al ricorso presentato dal presidente dell’associazione dei commercianti, Ezio Ardizzi, unitamente ad altri due esercenti, nel quale si chiedeva l’azzeramento del provvedimento che aveva autorizzata l'apertura della strada alternativa a corso Vittorio Emanuele, quella che congiunge lo stesso corso alla rotatoria posta all’incrocio tra via Teramo e via De Gasperi, passando per l’area di risulta.
Per il momento la mossa del Comune non è una rinuncia definitiva ad opporsi alla chiusura della strada che permette tuttora, vista la momentanea chiusura al traffico automobilistico di corso Vittorio, alle auto di transitare da nord a sud della città, dal punto in cui corso Vittorio s'incontra con corso Umberto. Ma per il centrodestra è suonato lo stesso l’allarme, tanto da dover convocare, ieri, una conferenza stampa. «Il rischio è che», ha osservato Carlo Masci, capogruppo di Pescara Futura in consiglio comunale, intervenuto insieme con l’ex sindaco Luigi Albore Mascia, il suo ex vice, Berardino Fiorilli, il capogruppo di Forza Italia, Marcello Antonelli, e l’ex assessore Marco Mambella, «il Comune rinunci a difendere la causa dell’ente».
«E questo perché», ha aggiunto Masci, «l’attuale giunta è consapevole che il Consiglio di Stato, così come ha già fatto, potrebbe ridare ragione al Comune».
Insomma, un paradosso, per Masci, che si spiegherebbe con la volontà del centrosinistra di volere accondiscendere a tutti i costi alle richieste dei commercianti. Ma intanto il centrodestra annuncia anche battaglia contro il ritorno del traffico su corso Vittorio, con Antonelli che ha confermato che, «nei prossimi due fine settimana, verranno promossi dei presidii e delle raccolte di firme contro la riapertura al traffico del corso». Mentre Mascia si è chiesto che fine abbia fatto l’avanzamento dei lavori per la filovia della Strada parco.
(VdL)
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