«Costruire una filiera dell’eolico»

Toto (Renexia): «È una sfida non semplice, abbiamo sentito società anche di Stato»
CHIETI. «Costruire una filiera dell'eolico in Italia non è semplice, è una sfida. Ci piacerebbe costruire un sito produttivo, riteniamo possa essere fatto. Abbiamo già sentito molte società italiane, anche di Stato, che potranno essere coinvolte nella costruzione. Il sogno è impiantare una fabbrica di turbine che potrebbe servire l'eolico offshore italiano e i progetti del piano Mattei». Così Riccardo Toto, direttore generale della Renexia, gruppo industriale abruzzese Toto, sui piani futuri dell'azienda di Chieti che opera nel settore delle rinnovabili. Renexia è stata costituita nel 2011 all'interno dello stesso Gruppo. Riccardo guida la diversificazione del Gruppo Toto verso le rinnovabili e l'energia pulita.
«Le rinnovabili crescono all'interno del gruppo, rappresentano la maggioranza dei progetti», spiega ancora, «è una contaminazione: dalle colonnine di ricarica in autostrada ai parchi solari per approvvigionare i cantieri. Sul polo per le turbine la decisione su dove produrre dovrà essere presa entro giugno 2025, vorremmo installare un impianto dimostrativo nell'area interessata. In questo momento siamo disponibili a detenere quote di minoranza, visto che il progetto lo deve sviluppare chi fa turbine». Anche il Ministero del Made in Italy è interessato direttamente.
«Stiamo lavorando con loro per capire chi possa essere il soggetto italiano da far entrare nella società», specifica Toto.. L'ambiziosa prospettiva si inserisce all'interno di una robusta pipeline di parchi solari ed eolici, all'estero e in Italia.
«Entro l'anno la controllata americana Us Wind avrà permessi per costruire un impianto eolico offshore con fondazione fissa da 1,7 GW al largo del Maryland», continua Toto, il quale sottolinea «come la capacità sia potenzialmente già incentivo, grazie alla partecipazione alle aste locali».
Si tratta di un investimento da «8 miliardi di dollari. E poi c'è l'impegno da 95 milioni per la filiera. Obiettivo: produrre il primo kWh entro 2027-28, on un valore del fatturato a moneta costante una volta operativo di 1,5 miliardi di dollari l'anno». Non mancano, nella strategia futura, interventi nell'eolico onshore nell’area mediterranea, in Tunisia e nel Marocco.

