Cosvega, il cda diventa a tre «Nominati gli ex di Luciani»

FRANCAVILLA. Il consigliere d’opposizione Alessandro Mantini (Viva Francavilla) (foto) contesta il nuovo cda di Cosvega (la società partecipata per la raccolta rifiuti) e accusa il sindaco Antonio...
FRANCAVILLA. Il consigliere d’opposizione Alessandro Mantini (Viva Francavilla) (foto) contesta il nuovo cda di Cosvega (la società partecipata per la raccolta rifiuti) e accusa il sindaco Antonio Luciani di «mercanteggiare e conferire incarichi ai vari componenti del Pd cittadino per ricomporre i cocci», in vista della prossima tornata elettorale. «Lunedì scorso il consiglio comunale ha approvato la modifica statutaria di Cosvega, per ridurre il numero dei componenti il cda da 5 a 3 elementi», ricorda Mantini. «Il provvedimento tendente alla spending review, è stato votato anche dalla minoranza poiché ritenuto valido. Dalla stessa minoranza è stata avanzata la proposta dell’amministratore unico, bocciata dal sindaco. Solo 12 ore dopo, è stato rinnovato il cda nominando coloro i quali, circa 2 anni fa erano stati estromessi dal sindaco Luciani: l’ex assessore Pd, Pina Rosato e Tina Giangiulio, ex consigliere di amministrazione nella Risco». Terzo componente, in quota privato, è stato riconfermato Francesco Di Maio. «Arrogante, prepotente ed antidemocratico il comportamento dell’amministrazione», protesta Mantini, «che per l’ennesima volta non nomina nel cda di una partecipata una rappresentanza della minoranza, impedendo così il ruolo di controllo. A Francavilla le amministrazioni di centrodestra hanno sempre concesso una rappresentanza alla minoranza; tra i tanti, ricordo l’attuale assessore Rapino quale membro del cda Cosvega in quota Pd». (g.g.)
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