Così la sfida Legnini-Marcozzi sarà risolta dalla maggioranza
PESCARA. E come si comporterà la Lega nei confronti delle due anime dell'opposizione quando martedì, in consiglio regionale, si assegneranno i posti di vice presidente e segretario riservati al...
PESCARA. E come si comporterà la Lega nei confronti delle due anime dell'opposizione quando martedì, in consiglio regionale, si assegneranno i posti di vice presidente e segretario riservati al centrosinistra allargato di Giovanni Legnini e ai 5 Stelle di Sara Marcozzi? Giuseppe Bellachioma, segretario politico del Carroccio, non svela pubblicamente le intenzioni del suo partito. Dice che la scelta sarà fatta insieme agli altri alleati del centrodestra.
Ma proprio da un esponente di Forza Italia arriva la risposta. Secondo il forzista la Lega si asterrà; al centrosinistra allargato arriveranno i voti, ne bastano pochi, di una parte della maggioranza che vuole sdebitarsi del favore reso 5 anni fa dal centrosinistra a Forza Italia. Se è così, la speranza del M5S di far rimanere la coalizione di Legnini con il cerino in mano durerà solo fino a martedì. Alle poltrone in palio si aggiunge la presidenza della commissione di vigilanza. Questo voto però non avverrà martedì: c’è da attendere e il tempo smussa gli spigoli. (l.c.)

