Covid, 5 morti e oltre mille contagiati

22 Aprile 2023

Vittime tutte anziane. E sale a 74 il numero dei malati ricoverati negli ospedali, quattro sono gravi in terapia intensiva

PESCARA. Superata quota mille nuovi contagi. E in più: cinque morti, tutti anziani, e 74 ricoverati, di cui 4 in intensiva e in gravi condizioni. Per l’Iss, Abruzzo e Sicilia sono le regioni più a rischio d’Italia. La pandemia da Covid sta ripartendo. Colpisce gli anziani e c’è anche il forte sospetto che i numeri del bollettino settimanale diffuso ieri siano solo la punta dell’iceberg. Perché molti contagiati non segnalano più la malattia.
IL NUOVO BOLLETTINO
Sono 1.055 (di cui 339 reinfezioni) i casi di Covid-19 registrati in Abruzzo tra il 15 e il 21 aprile. Il totale sale a 656.413 (di cui 38.555 reinfezioni). Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 81 e 97 anni) e sale a 3.955. Nel totale dei casi positivi sono compresi anche 648.647 dimessi/guariti (+4.331 rispetto a venerdì 14 aprile). Gli attualmente positivi sono 3.811 (-3.281): 70 pazienti (+2) sono ricoverati in ospedale in area medica e 4 (+4) in terapia intensiva, mentre gli altri 3.737 malati sono in isolamento domiciliare. Nell’ultima settimana sono stati eseguiti 2.174 tamponi molecolari (2.602.393 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8.579 test antigenici (4.865.111), con un tasso di positività che si attesta sul 9,81%.
PROVINCE, CITTÀ E FASCE
Del totale dei casi positivi, 133.399 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+652), 188.767 in provincia di Chieti (+346), 156.771 in provincia di Pescara (+289), 155.714 in provincia di Teramo (+193). L’Aquilano quindi è il territorio più colpito come dimostrano anche i numeri seguenti. Escludendo le reinfezioni, ecco le dieci città abruzzesi con più casi in sette giorni: L’Aquila 56, Chieti 45, Pescara 43, Giulianova 30, Lanciano 30, Montesilvano 25, Teramo 25, Vasto 22, Avezzano 21 e Città Sant'Angelo 18. Per quanto riguarda le fasce d’eta: tra gli over 80, sempre escludendo le reinfezioni, sono stati registrati 100 casi; nell’ampia fascia dai 20 ai 79 anni: 566; dai 12 ai 19 anni: 24 casi, mentre tra gli under 12 i casi sono 26.
IL RAPPORTO ISS
«L’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati in Italia è in aumento rispetto alla precedente settimana di monitoraggio», conferma l’Istituto superiore di Sanità. Dieci regioni sono a rischio alto; undici sono a rischio moderato e nessuna è classificata a rischio basso. Tutte le regioni riportano almeno una allerta di resilienza. Dieci regioni inoltre riportano molteplici allerte di resilienza. Tra queste ultime, in cima alla lista, spiccano l’Abruzzo e la Sicilia che, secondo l’Iss, sono le Regioni con il maggior rischio Covid in Italia. «Si ribadisce l’opportunità, in particolare per le persone a maggior rischio di sviluppare una malattia grave in seguito all’infezione da Sars-CoV-2, di continuare ad adottare le misure comportamentali individuali previste e/o raccomandate, l’uso della mascherina, aerazione dei locali, igiene delle mani e ponendo attenzione alle situazioni di assembramento». È questa la frase con cui l’Istituto superiore di Sanità comincia il suo ultimo rapporto settimanale.