Covid, casi e decessi tornano a crescere

Appello dell’assessore Verì agli abruzzesi: «Siate prudenti»
PESCARA . Tornano a salire i numeri dei contagi e dei decessi. I nuovi casi sono 255, mentre i morti sono 14. Gli ultimi dati sembrano in controtendenza rispetto ai giorni scorsi. Ma il monitoraggio settimanale relativo al periodo fino al 20 dicembre, di cui l’assessore regionale Nicoletta Verì anticipa i contenuti, conferma il miglioramento della situazione: scende l’indice Rt, cioè il tasso di riproduzione netto della malattia, diminuiscono i focolai e calano i ricoveri.
ALTRI 14 MORTI. Il bilancio delle vittime sale a 1.151. I 14 decessi segnalati nel bollettino di ieri della Regione - sei dei quali riferiti ai giorni scorsi, ma comunicati in ritardo dalle Asl - riguardano persone di età compresa tra 60 e 100 anni: sei in provincia dell’Aquila, quattro in provincia di Chieti e quattro in provincia di Pescara. Le vittime più recenti sono una 69enne di Monteodorisio, una 70enne di San Salvo, un 78enne di Popoli, una 89enne di Palmoli, una 91enne di Pescara, una 92enne di Ortona e una centenaria dell’Aquila.
NUOVI CASI. I 255 nuovi casi, valore analogo a quelli che si registravano una settimana fa, sono emersi dall’analisi di 4.123 tamponi: è risultato positivo il 6,14% dei campioni. Il tasso di positività, che martedì era sceso al 3,68%, torna quindi a salire.
Dei nuovi positivi, il più giovane è una bimba di un anno e il più anziano una donna 91, entrambe della provincia dell'Aquila. Quelli con età inferiore ai 19 anni sono 33: 12 in provincia dell'Aquila, undici in quella di Teramo, cinque in provincia di Pescara e cinque in provincia di Chieti.
LE LOCALITÀ. La località con più nuovi casi è Pescara, con 23 contagi recenti: il totale dal primo dicembre a ieri, nel capoluogo adriatico, che è in testa alla classifica, sale così a 455. Poi ci sono Teramo, con 16 contagi recenti, Sulmona (11) e Pacentro (11). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Teramano (+92), seguito dal Chietino (+68), dall'Aquilano (+52) e dal Pescarese (+44).
RICOVERI IN CALO. Nonostante il numero di nuovi casi sia piuttosto alto, continuano a scendere gli attualmente positivi al virus, che sono 12.019, cioè 229 in meno. E cala anche il numero delle persone ospedalizzate, che sono 30 in meno. In particolare, 506 pazienti (-28) sono ricoverati in terapia non intensiva e 39 (-2, al netto di due nuovi ricoveri) in terapia intensiva. Gli altri 11.474 positivi (-199) sono in isolamento domiciliare. I guariti delle ultime ore sono 470.
PARLA VERÌ. «Continua il trend positivo», sottolinea l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, anticipando i contenuti del report settimanale di ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Cabina di Regia, relativo al periodo 14-20 dicembre. L'indice Rt (erre con ti) scende a 0.7, mentre nella settimana precedente era a 0.82.
Diminuisce di 5 punti il rapporto tra positivi e casi testati (esclusi dunque i tamponi di controllo), che passa dal 24,8% al 19,8%. Si riducono anche i focolai, che scendono da 659 a 498: quelli riferiti alla settimana in esame sono 164, cioè 54 in meno della precedente. Scende in modo significativo anche il tasso di occupazione dei posti letto: 22% per le terapie intensive e 37% per l'area non critica, a fronte di soglie di allarme rispettivamente del 30 e del 40%.
PRUDENZA A NATALE. «Non possiamo che essere ottimisti di fronte a questi numeri», afferma Verì, «ma in questo momento, più che mai, dobbiamo continuare tutti a mantenere alta l’attenzione e a rispettare le prescrizioni di sicurezza sanitaria, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la nostra salute».

