Covid, casi positivi all’elementare Partono i tamponi nelle scuole

10 Marzo 2022

Riscontrati alcuni contagi tra gli insegnanti e gli alunni, è stata esclusa per ora la didattica a distanza Il sindaco Giancola: «Avvieremo uno screening di massa facoltativo per la giornata di sabato» 

SCAFA. A Scafa tornano i test rapidi a scuola, per scovare la presenza di eventuali positivi al Covid 19, dopo aver riscontrato la presenza di alcuni casi tra alunni e insegnanti. Lo ha deciso l’amministrazione comunale che si sta organizzando per effettuare uno screening di massa, previsto «in linea di massima per la giornata di sabato, attorno a mezzogiorno». Un primo annuncio è arrivato ieri dagli assessori alla Scuola e alla Sanità Manuela Di Fiore e Fabio Antonio Di Venanzio e nel tardo pomeriggio il sindaco Maurizio Giancola ha anche spiegato che si tratta di una misura assolutamente preventiva, pensata con la volontà di offrire un servizio.
Indicazioni precise su come avverrà sono state annunciate per le prossime ore ma già ieri gli assessori e il sindaco hanno spiegato come è nata la volontà di promuovere i test in questa fase. Sono emersi «alcuni casi in un paio di classi delle elementari, ma non è stato raggiunto un numero tale di positivi tali da attivare la didattica a distanza». Considerato che «l’attenzione è massima, da parte del Comune, abbiamo deciso di intervenire con finalità preventive», ha detto Giancola, «per cui abbiamo promosso uno screening che riguarderà tutti, e cioè elementari e medie, senza vincoli di partecipazione per i bambini e per le famiglie. Non è nulla di eccessivamente allarmante», ci tiene a dire il primo cittadino, ma “riteniamo che la situazione vada attenzionata. Una sottovalutazione potrebbe essere un errore ma non va neppure enfatizzata. Si tratta di prevenzione, si offre un servizio», ha concluso il sindaco sottolineando che lo screening sarà aperto anche agli insegnanti e al personale e sarà organizzato grazie alla Misericordia e ai medici che prestano volontariamente la propria attività.
Un altro screening è stato eseguito a gennaio, alla fine delle vacanze per il periodo natalizio, ma l’affluenza era stata scarsa, al di sotto delle aspettative, e il sindaco aveva deciso di sospendere l’attività didattica per evitare al virus di diffondersi ulteriormente in un momento in cui il numero dei casi era in aumento. (f.bu.)