Covid, confermato il calo

25 Marzo 2023

Scendono ancora i casi e i ricoveri, ma si registrano altre 5 vittime tutte anziane

PESCARA. Scendono i nuovi casi, i ricoveri totali ed i contagi in corso ma non i morti. Il bollettino settimanale del Covid in Abruzzo conferma non del tutto i dati intermedi pubblicati due giorni fa dal Centro. Nelle ultime 48 ore infatti si sono registrati vari decessi di anziani oltre che un nuovo ricoverato nei reparti di rianimazione che, fino a mercoledì scorso, risultavano vuoti.
I NUOVI DATI.
Sono 544 i casi di Covid-19 accertati in Abruzzo tra il 18 e il 24 marzo. Il dato è inferiore di tre unità rispetto a quello della settimana precedente.
I contagi sono emersi dall'analisi di 2.117 tamponi molecolari e 7.210 test antigenici.
L’indice di positività, calcolato mettendo in rapporto i nuovi casi con il totale dei test, scende dal 6% al 5,83%. Le reinfezioni complessive sono 37.600 (+168 rispetto a venerdì 17 ottobre). Cinque i decessi recenti (di età comprese tra 80 e 92 anni). Il bilancio delle vittime dall’inizio della pandemia sale così a 3.946.
Gli attualmente positivi sono 9.679 (+ 33 rispetto al venerdì precedente): 53 pazienti (-10) sono ricoverati in ospedale in area medica e uno è in terapia intensiva, mentre i restanti 9.625 malati di Covid sono in isolamento domiciliare.
I guariti sono 639.692 (+506). Del totale dei casi, 132.056 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+156 rispetto a venerdì 17), 187.902 in provincia di Chieti (+130), 155.968 in provincia di Pescara (+114), 155.054 in provincia di Teramo (+136) e 13.254 fuori regione (+6), mentre per 9.083 (+2) sono in corso verifiche sulla provenienza.
IL COVID IN ITALIA.
A livello nazionale si registrano 22.256 nuovi casi positivi con una variazione di -6,2% rispetto alla settimana precedente (23.730). A differenza dell’Abruzzo, è in calo anche il numero delle vittime: 183 deceduti con una variazione di -13,7% rispetto alla settimana precedente (212).
Continuano però a scendere anche i tamponi: 442.154 con una variazione di -2,3% rispetto alla settimana precedente (452.747).
Infine il tasso di positività segna il 5,0% (quindi è inferiore al nostro di 0,83 punti) con una variazione di -0,2% rispetto alla settimana precedente (5,2%). Due le Regioni sono classificate a rischio alto: l’Emilia Romagna e la Sicilia, in quest’ultimo caso per non aver trasmesso i dati. (l.c.)