Covid, i contagi sono in risalita
I dati intermedi rivelano casi e decessi in aumento rispetto a 7 giorni fa, è un campanello d’allarme
Le anticipazioni sull’andamento del Covid in Abruzzo diventano un campanello d’allarme, il primo dopo molte settimane di tregua, alla vigilia del bollettino ufficiale che sarà diffuso domani. I dati intermedi della pandemia, riferiti ai primi quattro giorni della settimana presa in esame dal ministero della Salute, e cioè da sabato 11 a martedì 14 marzo, rivelano una crescita dei nuovi positivi e delle reinfezioni. In lieve aumento anche i decessi ma, per fortuna, scende il numero dei ricoverati. Nel dettaglio, sono stati registrati 283 positivi (di cui 82 reinfezioni), 3 decessi (tra i 76 ed i 91 anni), 62 ricoverati area medica e uno in intensiva. Facciamo quindi il confronto. Tra sabato 4 e martedì 7 marzo, i nuovi contagi erano scesi a 262 di cui 74 reinfezioni. Due i decessi mentre negli ospedali risultavano 70 malati in area medica e due ricoverati in terapia intensiva. Nel periodo intermedio della settimana antecedente, cioè nei quattro giorni compresi tra sabato 25 a martedí 28 febbraio, i nuovi positivi scoperti in regione erano 308, di cui 89 erano reinfezioni.
Un solo decesso (si trattava di un 98enne) mentre erano 99 i malati ricoverati area medica e uno in terapia intensiva.
Ecco infine i dati intermedi del periodo compreso tra sabato 18 e martedì 21 febbraio che ci permettono di completare il confronto; i nuovi contagiati erano 295, tra cui 47 guariti che si erano riammalati. Negli ospedali risultavano 104 ricoverati in area medica e un solo malato in intensiva, ma i decessi erano molti di più: se ne contavano già 6, aumentati poi a 11 il venerdì successivo, quando la Regione ha diramato il bollettino settimanale.

