Covid, morto De Simone: tante battaglie per l’ambiente

10 Dicembre 2020

PESCARA. Aveva 83 anni e se l'è portato via il Covid. Francesco De Simone non ce l'ha fatta ed è morto l'altra notte in ospedale. «Franco ha tenuto a bada per tanti anni il diabete, si teneva sotto...

PESCARA. Aveva 83 anni e se l'è portato via il Covid. Francesco De Simone non ce l'ha fatta ed è morto l'altra notte in ospedale. «Franco ha tenuto a bada per tanti anni il diabete, si teneva sotto controllo medico e faceva attività, ma non è riuscito a battere l'aggressione del Covid», ha detto Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista. E' stato lui a dare la notizia su Facebook, esprimendo la sua tristezza «infinita» per questa scomparsa. «Era un comunista, un pacifista, un ambientalista, un cittadino, un marito, un padre, un nonno esemplare», ha aggiunto Acerbo ricordando le battaglie portate avanti insieme all'ex bancario in pensione come quella, negli anni 90, «per dire no al progetto della filovia sulla strada parco e prima ancora contro il passaggio delle auto; è stato con me tra i promotori del recupero e della destinazione dell'ex-casello ferroviario di via Toti al centro sociale per anziani. Amava camminare e pedalare, non solo per tenere a bada il diabete» e se non ci fosse stato il Covid «avrebbe avuto ancora anni davanti a sé da dedicare alla famiglia». E' stato un «vero comunista, iscritto fin dagli anni 60 al Pci e aveva una tessera firmata dal suo segretario di sezione in Campania, Michele Santoro». Dopo aver lasciato il Pds passò a Rifondazione e negli ultimi anni aveva aderito al M5S: partecipava alle riunioni e viene ricordato come «una persona eccezionale» da Massimiliano Di Pillo, ex consigliere comunale. «Era colto, lucidissimo, coerente con le sue idee, preciso al punto da spaccare il capello: aveva girato molto l'Italia per lavoro». E nel Movimento, aggiunge il consigliere Massimo Di Renzo, viene ricordato perché «si dava da fare, specie sui temi ambientali». (f.bu.)