Covid, ora qual è il rischio

24 Ottobre 2022

Gli epidemiologi annunciano l’arrivo massiccio di una variante più contagiosa

PESCARA. Comincia da oggi una settimana decisiva per la pandemia in Abruzzo. Di fronte c’è un bivio: una strada porta verso la normalità, l’altra conduce nella direzione opposta, quella di una nuova impennata.
Le indicazioni che arrivano però non chiariscono quale futuro ci aspetta. Da un lato infatti ci sono i dati dei bollettini diffusi dalla Regione sul numero dei casi, dei ricoveri e dei decessi, che inducono all’ottimismo. Come del resto viene da pensare leggendo l’ultimo rapporto settimanale dell’Istituto superiore di Sanità che ha declassificato la fascia di rischio in Abruzzo da alta a moderata. Ma gli epidemiologi, proprio delle ultime ore, risvegliano gli spettri del passato recente annunciando l’arrivo massiccio di una nuova variante del Covid capace di diffondersi molto più velocemente al punto di diventare dominante, su Omicron 4 e 5, entro Natale.
Una variante non letale, come nella prima tragica ondata della pandemia, ma insidiosa perché riesce più facilmente a dribblare le difese immunitarie indotte dai vaccini. A chi credere?
Non è possibile per ora fare una scelta. Ecco perché, come si diceva, da oggi comincia un periodo di attesa. Possiamo quindi limitarci a riportare i dati oggettivi del bollettino più recente e, per ciò che riguarda il fronte più pessimistico, riferire le previsioni degli esperti sui tempi e la pericolosità della forma mutata del virus.
I NUOVI DATI.
Scende ancora il numero dei contagi in Abruzzo. Nelle ultime 24 ore infatti sono stati scoperti 634 nuovi positivi attraverso 958 tamponi molecolari e 3.865 test antigenici. Il tasso di positività, calcolato mettendo tra di loro in rapporto il numero dei casi recenti con la somma dei test, scende a 13,14 per cento, cioè di quasi tre punti in meno rispetto al giorno precedente. Si registrano un nuovo deceduto (una 76enne) e 384 guariti in più che portano a 561.849 l totale dall’inizio della pandemia.
Gli attualmente positivi sono 16.901 (+ 249) di cui 171 sono ricoverati in area medica (-1) e 8 in terapia intensiva (invariato). Dei nuovi positivi 129 sono residenti in provincia dell'Aquila, 179 nel Chietino, 180 in provincia di Pescara, 117 nel Teramano e 9 di fuori regione.
L’ALLERTA.
Secondo lo scenario previsto dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), la nuova variante Bq1 del virus, ribattezzata Cerberus, diventerà il ceppo dominante in Europa all'inizio dell'inverno.
A segnalare la maggiore circolazione di questa nuova forma di Covid 19 nell'ultima settimana sono Francia (19% sequenze), Belgio (9%), Irlanda (7%), Paesi bassi (6%) e Italia (5%). Ma qual è la sua pericolosità? «Studi preliminari di laboratorio condotti in Asia indicano che Bq.1 ha la capacità di eludere in modo considerevole la risposta del sistema immunitario», affermano gli esperti, «tuttavia, sulla base dei dati attualmente disponibili, anche se limitati, non ci sono prove che Cerberus sia associato a una maggiore gravità dell'infezione rispetto a Omicron 4 e 5». (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.