Covid, risalgono i contagi in città Vaccini sospesi a Valle Anzuca

24 Marzo 2022

I casi positivi sono saliti a 306 dopo il calo registrato all’inizio del mese. Il sindaco: «Restiamo vigili» La fascia più colpita è quella dai 30 anni in su, mentre diminuisce l’incidenza tra bambini e ragazzi

FRANCAVILLA. La ripresa della pandemia si fa sentire anche a Francavilla, dove i casi di positività registrati dall’ultimo rilevamento portano il contatore sopra quota trecento, e più precisamente a 306. Quello della risalita è un trend che si è aperto da oltre dieci giorni, con il virus che si è riproposto dopo un paio di mesi di completa discesa.
Dopo aver toccato il picco lo scorso 23 gennaio, con 1.077 persone contemporaneamente contagiate – numero più altro raggiunto nell’ultima ondata - i casi erano scesi progressivamente, tanto da arrivare a quota 207 il 9 marzo, vale a dire oltre 800 infetti in meno. Poi, però, la curva si è invertita di nuovo, seguendo lo stesso iter che si vede sul territorio regionale e su quello nazionale.
Nelle ultime due settimane, infatti, il bilancio tra nuovi positivi e guariti ha visto crescere la curva dei contagi di cento unità, motivo che senz’altro crea qualche pensiero all’amministrazione e alle autorità sanitarie, anche se fino a questo momento la situazione appare ancora sotto controllo. Non si registrano ospedalizzazioni: chi si ammala riesce a smaltire l’infezione con qualche giorno d’isolamento tra le mura domestiche, elemento che senz’altro aiuta l’ottimismo. La fascia più colpita è quella adulta, dai 30 anni in su, mentre sembra scemare l’incidenza della pandemia tra bimbi e ragazzi in età scolare. «I casi Covid continuano ad aumentare, seppur leggermente», spiega sui social il sindaco Luisa Russo. «Fin qui non ci sono state segnalate particolari criticità, ma rimaniamo vigili».
Nel frattempo va detto che, nonostante la ripresa dei contagi, si va verso il disimpegno del centro vaccinale allestito da un anno esatto nel centro del riuso di Valle Anzuca. Infatti, con la sessione del 18 marzo si sono concluse quelle previste per il mese corrente e allo stato attuale non risultano calendarizzati nuovi appuntamenti per aprile. Si tratta solo di capire se è uno stop temporaneo o definitivo, anche in linea con le indicazioni date dalla Asl, che dopo la fase emergenziale lascerà aperte solamente le strutture che si trovano nei centri più grandi.
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