Covid, scatta da oggi il nuovo protocollo per i contagi a scuola

Quarantena in automatico in caso di piccolo focolaio (3 casi) Provvedimenti diversi in base alla fascia d’età degli alunni
Scattano oggi, in tutte le scuole, le nuove regole per la gestione dei casi positivi. Obiettivo: mantenere il più possibile le lezioni in presenza. Il ministero dell'Istruzione ha inviato a tutti gli Istituti il documento con le nuove indicazioni che prevedono la quarantena in automatico per tutta la classe solo con tre casi positivi. Se i positivi sono due, i vaccinati o negativizzati negli ultimi 6 mesi faranno la sorveglianza con tampone, mentre i non vaccinati la quarantena. Niente didattica a distanza se c'è un solo positivo in classe.
CASO POSITIVO
In presenza di un caso positivo a scuola, "le azioni di sanità pubblica ricadono nelle competenze dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl che risultano incaricati della disposizione delle misure sanitarie da intraprendere, inclusi l’isolamento dei casi, la quarantena dei contatti e le tempistiche per il rientro a scuola degli studenti e degli operatori scolastici", si legge nella nota ministeriale. Fino all’intervento dell’autorità sanitaria, nell’immediatezza della conoscenza del caso positivo, l’Istituto scolastico attiva la seguente procedura: il dirigente scolastico, o un suo delegato informa la Asl della presenza del caso positivo a scuola, individua i contatti scolastici, sospende temporaneamente le attività didattiche in presenza per i contatti e li segnala al Dipartimento di prevenzione. Vengono definiti "contatti scolastici" del positivo i bambini appartenenti alla stessa sezione o gruppo del caso positivo per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, i compagni di classe del caso positivo per la scuola primaria e secondaria e il personale scolastico, educatori, operatori e insegnanti, che ha svolto attività in presenza per almeno quattro ore nello stesso ambiente del caso risultato positivo al Covid-19. Sono, comunque, presi in considerazione i contatti intervenuti nelle 48 ore prima dell'insorgenza dei sintomi del caso oppure nelle 48 ore antecedenti la data dell’esecuzione del test risultato positivo, se il caso è asintomatico.
CON O SENZA VACCINO
C'è una differenza sostanziale nei protocolli da applicare, in caso di un positivo, per gli studenti che hanno fatto il vaccino e quelli che risultano "scoperti". Gli alunni vaccinati o negativizzati negli ultimi 6 mesi proseguono la sorveglianza con i due test, a zero e cinque giorni, mentre quelli non vaccinati vanno in quarantena per 10 giorni, anche se negativi al primo esame. Per i docenti si procede con lo stesso metodo. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, il protocollo prevede una quarantena di 10 giorni per tutti.
COME COMPORTARSI
"Con riferimento a tali soggetti, fino all’intervento dell’autorità sanitaria, il dirigente scolastico o il suo delegato, è autorizzato a sospendere temporaneamente le attività didattiche in presenza e a trasmette agli studenti e al personale scolastico le disposizioni standardizzate, preventivamente predisposte dalle autorità sanitarie, che contengono le indicazioni da seguire", fa sapere la circolare. La principale novità è rappresentata dal fatto che i contatti scolastici sono sottoposti, secondo tali indicazioni, a sorveglianza con tampone (testing) e devono effettuare i test diagnostici. Se il risultato è negativo possono rientrare a scuola, se invece è positivo, non possono tornare a fare lezione in presenza e devono informare il Dipartimento di prevenzione della Asl e il medico di famiglia o il pediatra di libera scelta. Il Dipartimento, a sua volta, informa tempestivamente il dirigente scolastico o il referente scolastico Covid-19 in caso di ulteriori casi positivi.
RIENTRO A SCUOLA
Queste le condizioni stabilite dal ministero per il rientro a scuola: il ritorno in aula dei soggetti sottoposti a sorveglianza con i testing può avvenire solo se questi sono in possesso di attestazione rilasciata dai Servizi di igiene e sanità pubblica, in merito all’effettuazione del tampone e all’avvenuto rilascio del relativo risultato ovvero in seguito ad una comunicazione da parte del Dipartimento di prevenzione. Le condizioni per il rientro a scuola dei soggetti posti in quarantena sono verificate dalla Asl in applicazione della circolare del ministero della Salute del 11 agosto 2021.

