«Cremonese ora smetta di fare la vittima»

11 Luglio 2022

La Lega attacca di nuovo l’assessore dopo la sua difesa dalle critiche sulla gestione del commercio

PESCARA. Non si placa lo scontro all’interno della maggioranza tra la Lega e l’assessore Alfredo Cremonese. Ieri il gruppo consiliare è intervenuto di nuovo per replicare alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore sabato scorso per difendersi dalle critiche espresse dal Carroccio nei suoi confronti. Cremonese ha chiesto di porre fine agli attacchi nei suoi confronti e ha invitato gli esponenti della Lega a un confronto per cercare di risolvere i problemi sollevati. Problemi che, secondo il capogruppo Vincenzo D’Incecco, riguardano la gestione del commercio e del turismo, ossia le due deleghe assegnate a Cremonese.
E ieri si è assistito ad un’altra puntata di questo scontro. «Onestamente», hanno scritto in una nota D’Incecco e il gruppo della Lega in consiglio comunale, «ci sorprende che l’assessore Cremonese la prenda sul personale. Noi cerchiamo quotidianamente di fare il bene della città senza guardare a chi o a quale partito sia stata attribuita una delega». «Basti pensare», hanno fatto presente, «che nonostante sia in capo alla Lega la manutenzione ordinaria della città, abbiamo chiesto la variazione di bilancio per avere risorse per sistemare le nostre strade, ammettendo che quello che era stato fatto fino a quel momento non era sufficiente».
«Quindi», hanno affermato D’Incecco e il gruppo della Lega, «quando la città chiama, noi cerchiamo di dare risposte». Da qui le critiche: «E sinceramente non mi sembra che i commercianti e buona parte della cittadinanza siano soddisfatti di quanto messo in campo fino ad oggi. Perché mettere la testa sotto la sabbia invece di recepire i consigli e l’aiuto che, tra l’altro, la coalizione vuole suggerire e offrire a Cremonese? E non serve neppure che dallo stesso partito dell’assessore arrivino comunicati per dare manforte». Il riferimento è alla nota trasmessa sabato dal gruppo di Fratelli d’Italia per difendere e fare quadrato intorno al suo assessore, Alfredo Cremonese, attaccato il giorno prima dalla Lega.
«Qui non stiamo facendo la guerra a nessuno», hanno assicurato D’Incecco e il suo gruppo consiliare, «siamo solo arrivati a tendere una mano, perché non ci interessa puntare il dito sugli errori, ma trovare soluzioni insieme. Se questo non viene recepito, evidentemente, rimane un problema a carico di Pescara che è quello che non vogliamo che accada». (a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.