Cresce la Direzione marittima

La sede delle isole Tremiti, sotto la giurisdizione pescarese, elevata a ufficio locale
PESCARA. Le isole Tremiti, sotto la giurisdizione e il controllo della capitaneria di porto di Pescara e direzione marittima di Abruzzo e Molise del capitano di vascello Fabrizio Giovannone, da ieri sono passate dal grado di delegazione di spiaggia, a quello di ufficio locale marittimo.
Il comandante generale della guardia costiera, Nicola Carlone, ha sottolineato come «il potenziamento delle isole Tremiti rappresenti un ulteriore tassello che, sotto l’impulso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, viene posto dalla guardia costiera a garanzia della sicurezza in mare. L’obiettivo odierno s’inquadra in un percorso virtuoso, intrapreso anche per altri tre uffici sul territorio nazionale, che consente di incrementare sempre di più la presenza delle donne e degli uomini della guardia costiera negli “avamposti” marittimi del nostro Paese».
L'elevazione della delegazione di spiaggia delle isole Tremiti a ufficio locale marittimo è funzionale all’attività istituzionale sul territorio da parte della guardia costiera, a supporto delle attività marittime e di quelle connesse con gli usi civili del mare, inclusi i collegamenti marittimi, in un territorio ad alta vocazione turistica che ha nel rapporto con il mare un elemento imprescindibile della propria natura ed economia. Il passaggio consentirà una maggiore tutela delle attività di pesca e della locale area marina protetta, una delle prime istituite in Italia, parte del Parco Nazionale del Gargano.
Il territorio di competenza si estende su tutta la superficie dell’arcipelago. Al suo interno si trovano gli approdi presenti sulle isole di San Domino e di San Nicola, che garantiscono i collegamenti di linea con navi che effettuano trasporto passeggeri e veicoli per la costa molisana e pugliese.

